LE NOSTRE RIVISTE SPECIALIZZATE

SPORTRENTINO.IT L'angolo dell'avvocato

I blog | Pagina del sito www.sportrentino.it

martedì, 18 aprile 2017


Provino di un giovane calciatore senza nulla osta

Questa settimana vogliamo analizzare una decisione (pubblicata sul C.U. n. 94 del 23/03/2017 riferita alla riunione del 02/01/2017) emessa dal Tribunale Federale presso il Comitato Provinciale Autonomo di Trento in merito alla condotta posta in essere dall’allenatore di una società dilettantistica che ha fatto partecipare un giovane calciatore (con età inferiore ai 10 anni) a 5 allenamenti/provini e senza nulla osta della società di appartenenza.

La Procura Federale, a seguito di specifico esposto, provvedeva ad aprire un procedimento disciplinare sia contro l’allenatore, reo di aver violato l’art. 1 bis comma 1 C.G.S. in relazione al C.U. n. 1 del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, nonché contro la società di appartenenza del mister per responsabilità oggettiva art. 4 comma 2 del C.G.S. per l’operato di proprio soggetto tesserato.

In tal senso, la normativa sopra richiamata prevede che per i “Provini presso le società” sono stabilite determinate condizioni come di seguito: “Le società affiliate, che nel corso della corrente stagione sportiva intendano sottoporre a prova giovani calciatori di età inferiore agli anni 16, sono tenute a richiedere preventiva autorizzazione, per il tramite del Comitato Regionale territorialmente competente, al Settore Giovanile e Scolastico della FIGC che provvederà a concedere la relativa autorizzazione tenendo in considerazione le seguenti necessarie condizioni: 1) le società possono sottoporre a prova un giovane calciatore di età compresa tra i 12 anni anagraficamente compiuti nell’anno in cui ha inizio la stagione sportiva (non per i nati nel 2005) ed i 16 anni, previo rilascio di regolare “nulla osta” da parte della società di appartenenza e che il giovane calciatore sia residente nella medesima regione o in provincia limitrofa alla sede della Società, seppur di diversa regione; 2) soltanto alle società che dimostrano di essere in possesso dei sotto indicati, specifici requisiti può essere concessa la possibilità di sottoporre a “prova” giovani calciatori di età compresa tra i 10 anni compiuti ed i 12 anni residenti nella medesima regione, o in provincia limitrofa alla sede della Società, seppur di diversa regione, e/o giovani calciatori di età compresa tra i 12 e i 16 anni provenienti da altra regione…”.

Quindi la FIGC, per il tramite del Settore Giovanile e Scolastico, specifica quali sono i requisiti per poter sottoporre a provino i giovani calciatori con due distinti limiti di età (tra i 12 e 16 anni e tra i 10 e 12 anni purchè residenti nella medesima zona), entrambi comunque accompagnati da un “nulla osta” rilasciato della società con cui eventualmente risulta essere tesserato il giovane calciatore.

Nel caso di specie, la procedura indicata dalla normativa non è stata rispettata e, quindi, la Procura Federale ha aperto una indagine, con conseguente deferimento e giudizio a carico dei soggetti sottoposti a procedimento: da una parte dinanzi al Tribunale Federale Territoriale per la società, dall’altra dinanzi alla Commissione Disciplinare presso il Settore Tecnico per l’allenatore. Quest’ultima, appunto, con C.U. n. 204 del 20/02/2017 ha sanzionato con 30 giorni di squalifica l’allenatore, avendo riconosciuto la responsabilità dello stesso. Al contrario, il Tribunale Federale competente, avendo la società richiesto d’intesa con la Procura Federale l’applicazione della sanzione tramite il patteggiamento, ha sanzionato il club con 300 euro di ammenda (pena base) ridotta di 1/3 ai sensi dell’art. 32 sexies C.G.S. in 100 euro (pena finale).

La problematica, da non sottovalutare in casi similari, non è tanto l’applicazione di una sanzione (30 giorni di squalifica per l’allenatore e 100 euro di ammenda per la società) bensì la responsabilità, non solo sportiva, ma penale e civile che ricade in capo al legale rappresentante della società stessa ed all’allenatore. Infatti, in violazione della normativa federale (violazione del divieto che non permette ai giovani calciatori con età inferiore ai 10 anni di svolgere allenamenti / provini) il minore risulta non essere coperto dall’assicurazione e, come tale, in caso di evento dannoso del ragazzo ne rispondono in proprio entrambi i soggetti (allenatore e società).
Di conseguenza, preme informare le parti interessate che bisogna evitare di sottoporre a provini o permettere di svolgere allenamenti a giovani calciatori senza tesseramento e, soprattutto, senza visita medica in quanto, eventuali eventi, ricadono nella responsabilità di tutti coloro “che avrebbero potuto intervenire per evitare il fatto”.



Per consulenze: Avv. Matteo Sperduti – Studio Legale Zullo & Partners – Email: matteosperduti@libero.it – Cell. 3385459992

martedì 18 aprile 2017, 02:46
Nessun commento a questo intervento.

Modulo di accesso Non iscritto
Utente password
Solo gli iscritti possono inserire commenti. Modulo di iscrizione.

L'autore

Matteo Sperduti è avvocato presso l’Ordine di Latina ed attualmente collabora con lo Studio Legale Zullo & Partners di Trento. Si occupa di diritto sportivo e dell’assistenza e consulenza legale a tesserati professionisti e dilettanti nonché a molte società sportive nazionali ed estere. Già responsabile dell’area legale dei dilettanti per l’Associazione Italiana Calciatori, attualmente collabora con il Comitato Regionale Lazio LND in qualità di coordinatore della Consulta Regionale e dei Corsi per i Dirigenti presso il Comitato Regionale Lazio della LND.

Per informazioni è possibile contattarlo presso lo Studio Legale Zullo & Partners a Trento in Via Calepina n. 75 – Email: matteosperduti@libero.it – Tel. 3385459992.

Di cosa si parla

Questa rubrica analizza gli aspetti più importanti delle normative federali e delle diverse decisioni emesse dagli organi della giustizia sportiva degli sport che il portale segue quotidianamente. Vengono affrontate tematiche come l’interpretazione e la spiegazione delle norme principali previste dai regolamenti federali e analizzate le sentenze emesse in ambito sportivo dagli organismi giudicanti.

Trova

Statistiche blog

  • 19 interventi
  • l'ultimo il 18.04.2017
  • 0 commenti
© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,047 sec.

Inserire almeno 4 caratteri



SporTrentino.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trento (aut. n. 1.250 del 20.04.2005) e curata da PegasoMedia srl