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Hockey su ghiaccio

Serie A: il Fassa sconfitto 4-2 sul ghiaccio di Asiago

Asiago-Fassa 4-2 (1-2/1-0/2-0)

Reti:
11’08 0-1 Edwardson SH
11’32 1-1 Ulmer (Plastino, De Marchi) PP
13’06 1-2 Edwardson (Wilford, Giudice)
0’12 2-2 Henrich (Plastino, Ulmer) PP
2’29 3-2 Parco (Vigilante)
19’50 4-2 Henrich EN

Terza settimana di campionato che si apre con la sfida dell’Odegar che oppone i neo campioni in carica dell’Asiago ai ladini del Val di Fassa. Entrambe le compagini della massima serie hanno inaugurato il 77° torneo nazionale al di sotto delle loro ambizioni e potenzialità e pertanto venderanno cara la pelle per risalire la classifica. Nei padroni di casa si registrano le assenze di Adam Henrich, fermato dal giudice sportivo, e Ralph Intranuovo per problemi burocratici. Gli ospiti guidati da coach Mike Posma, registrano, invece, l’assenza di Simone Manfroi.
L’avvio del match è tutto per i padroni di casa che partono a razzo e creano scompiglio dalle parti di Doyle a ripetizione con le bocche da fuoco di Herrington, Henrich e Ulmer. I ladini sono presenti e ripartono con ficcanti transizioni ben fermate dal goalie veneto. Posma rimedia all’assenza di Manfroi inserendo, a sorpresa, Luca Planchensteiner a fianco di Daniele Delladio nelle rotazioni difensive.
La partita si mantiene godibile ed equilibrata con il punteggio che si sblocca al primo power play della serata. Con gli stellati in vantaggio numerico è Edwardson a superare Perugini con un “giardinetto” da manuale. Il parziale resiste la miseria di 24 secondi. Plastino irrompe dalla blu con un violento slap che la balaustra spedisce perfettamente sulla stecca di Ulmer che ringrazia e segna. Il primo periodo propone il miglior Fassa della stagione e si vede. Giudice entra nel terzo dalla destra, alza il puck al centro per Edwardson che controlla con la mano e batte ancora Perugini con un blast angolato.
Nella seconda frazione è sufficiente il tempo di un respiro ad Henrich per impattare il punteggio. Con ancora l’uomo di movimento in più sul ghiaccio il talento numero 27 ribadisce in rete una corta respinta di Doyle. Il Fassa subisce il contraccolpo psicologico scomponendosi e accumulando penalità a ripetizione, ma il fortino eretto davanti al goalie canadese regge. L’incontro si mantiene acceso e vibrante per tutto il periodo con Henrich protagonista assoluto e spina nel fianco della retroguardia trentina. Paura per il goalie dei padroni di casa, Perugini, che in prossimità del 12°, e a seguito di un disco scagliatogli da breve distanza di Giudice, stramazza al suolo esamine. Trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso viene rilevato dal back up Pavone.
Gli ospiti aprono il terzo periodo con il baricentro proiettato in avanti in virtù del quarto power play di giornata, ma non sfruttano le ghiotte occasioni davanti a Pavone. Anzi è il veterano Parco di li a poco a segnare la rete decisiva con un’azione in solitaria sulla destra. Per i restanti 17 minuti sono gli ospiti a tenere il pallino del gioco ma un attento Pavone sventa tutti gli assalti che Margoni e soci riescono a costruire. Finisce 4-2 con il gol a porta vuota di Henrich.
Si è visto un Fassa in crescita, volitivo e tonico, che avrebbe meritato, senza ombra di dubbio, molto di più di quel che ha raccolto. Il lavoro di Posma sta lentamente affiorando e con esso, presumibilmente, anche i risultati.

(fonte Hc Fassa)

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