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Hockey su ghiaccio

Impresa del Val di Fassa: il Renon è sconfitto 4-3

ValdiFassa-Renon 4-3so (1-2/1-1/1-0/0-0)
Reti:
02’55 0-1 Tudin (Ploner)
04’42 1-1 Giudice (Locatin) SH
06’10 1-2 Baker (Tudin, Watson)
16’46 1-3 Tudin (Watson, Baker) PP
18’06 2-3 Caudron (Edwardson, Iori) PP
12’42 3-3 Locatin (Wilford, Bohac) PP
SO Edwardson

Si aprono le porte dello Scola per il match della ventesima di campionato che oppone il Val di Fassa al Renon. Entrambe le compagini arrivano alla delicatissima sfida incerottate e con in morale da ricostruire dopo le recenti sconfitte. Se da un lato i padroni di casa sono reduci da 3 passivi consecutivi, dall’altro gli alto atesini arrivano da due debacle interne contro Bolzano e Valpusteria.
Sul fronte infortuni, dopo il positivo rientro di Sullivan la Posma band deve rinunciare “soltanto” a Piffer e Doyle, mentre il lineup di Kostner è privo di Higgins (infortunio), Ansoldi e Gruber (squalifica).
L’avvio del confronto per i ladini è tutto in salita. In prossimità del terzo minuto di gioco un errato cambio delle linee consente a Dan Tudin di involarsi sulla destra e, nonostante la minima porzione di porta a disposizione, a freddare Rizzi con un tocco magistrale. I padroni di casa reagisco immediatamente. Giudice e Locatin sono bravissimi a recuperare il puck nel proprio terzo di zona, involarsi in 2 contro 1 e battere Cloutier per il momentaneo pareggio. Il risultato in equilibrio dura la miseria di 98 secondi. E’ Baker a battere Rizzi da corta misura. Sotto con il punteggio il Fassa le prova tutte senza trovare il meritato pareggio. L’occasione più propizia è sulla stecca di Edwardson che in superiorità numerica e con Cloutier fuori causa spedisce incredibilmente il puck sulla balaustra. Nella ripresa le emozioni incalzano. I ladini gettano il cuore sul ghiaccio nel tentativo di recuperare il parziale, ma la sfortuna unita alla bravura di Cloutier negano la gioia della rete agli avanti bianco blu. Si assiste così alla costante del Fassa, bello da vedere in costruzione ma, impreciso e sconclusionato in fase di finalizzazione. Sul finire di frazione arrivano le reti. Prima è Tudin a battere Rizzi con un disco sotto la sbarra in superiorità numerica. Poi sono i padroni di casa a sfruttare la terza penalità di Hafner del periodo con la più bella transizione stagionale di Edwardson e Caudron. Il copione si ripete preciso anche nell’ultima frazione con il Fassa a testa bassa alla ricerca del pari e Cloutier a chiudere la saracinesca. Il pareggio è nell’aria e finalmente arriva al 12’42 con Locatin abile a spizzare di quel tanto la poderosa conclusione di Wilford dalla blu. Con il 3-3 sul display è Super Rizzi a meritare i galloni di MVP (migliore in campo). Con una serie di interventi strepitosi e in acrobazia riesce a sventare tutte le insidie portate da Tudin, Baker e Ramoser, costringendo gli alto atesini all’overtime prima e agli shootout in seguito.
L’apoteosi per l’eterno numero 32 giunge con i tiri di rigore. Le parate su Scelfo, Watson e Tudin consentono al gol di Edwardson di valere i due punti.
Lo Scola esplode di gioia per il proprio beniamino al ritmo di “Rizziiii”, “Rizziiii”, Rizziiii”.

(fonte Hc Fassa)

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