Val di Fassa: l'Asiago la spunta all'overtime (3-4)
ValdiFassa-Asiago 3-4 ot (1-1/0-1/2-1/0-1
Reti:
12’51 1-0 Piffer (Andergassen, Giudice)
18’38 1-1 Presti (Benetti, Tessari)
17’43 1-2 Ulmer PP
0’1’27 1-3 Henrich (Borrelli, Demarchi) SH
06’56 2-3 Smyth (Dantone, Margoni) PP
13’46 3-3 Sullivan (Caudron, Edwardson)
01’59 3-4 Intranuovo
Allo Scola per il classico appuntamento del 30 dicembre è la volta dei campioni d’Italia dell’Asiago. I padroni di casa con la guida di Frycer hanno raccolto sempre punti e scalpitano dal desiderio di continuare la striscia positiva. In casa Val di Fassa non si registrano defezioni di rilievo ad eccezione di Bohac escluso presumibilmente per scelta tecnica.
L’avvio del match vede due ottime formazioni in salute e smaniose di aggiudicarsi l’intera posta. Ne scaturisce un primo tempo godibile e affascinante per tutti gli appassionati di hockey e per i turisti presenti in tribuna. I padroni di casa rompono l’equilibrio per merito del gol di Piffer, mentre gli ospiti rispondono con la rete di Presti sul finire di periodo.
Anche nella frazione centrale il ritmo permane infuocato con Doyle da una parte e Bellissimo dall’altra protagonisti assoluti. Con il passare del tempo i campioni d’Italia prendono in mano l’inerzia dell’incontro costringendo la retroguardia ladina a turni di straordinario. Ed in chiusura di tempo una ingenuità di Caudron consente ai vicentini di giocare per due minuti in power play.
Alla prima unit vicentina occorrono soltanto 48 secondi per portarsi in vantaggio.
Nel terzo tempo i ladini, sospinti dal pubblico amico, partono a mille grazie a un power play, ma vengono trafitti da una strepitosa transizione in 2 contro 1 di Henrich. Sotto di due reti, davvero ingiusto, il Val di Fassa reagisce a trova le rete della speranza in power play con Smyth bravissimo a deviare il disco a due passi da Bellissimo. Frycer e i propri ragazzi ci credono e pervengono al pareggio poco dopo con Sullivan. Edwardson e Caudron fanno il diavolo a quattro nel terzo asiaghese e servono un disco d’oro al liberissimo difensore numero 10 che deposita il puck alle spalle del goalie azzurro. E così per la quarta partita consecutiva i ladini trovano l’overtime.
Dopo il palo di Nemecek a Bellissimo ampiamente battuto è Intranuovo a siglare la rete decisiva usufruendo di una deviazione fortuita di Sullivan.
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