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Hockey su ghiaccio

Hockey serie A2: risultati e tabellini del 33esimo turno

Trentatreesima giornata di Serie A2 Škoda: l’Appiano fa suo il derby con il Caldaro per 4 a 1; il Milano espugna la pista del Gardena per 7 a 3; il Pergine supera l’EV Bozen 4 a 1 e continua la sua corsa

Caldaro Rothoblaas - Appiano Sparer Ponteggi 1:4 (0:1, 1:1, 0:2)

Caldaro Rothoblaas: Philipp Kosta (Massimo Camin); Donald Nichols, Ladislav Benysek; Felix Oberrauch, Markus Siller, Lukas Schweigkofler, Daniel Glira; Armin Ambach, Raphael Andergassen, Antti Hilden, Alex Frei, Alex Andergassen, Braian Belcastro, Manuel Gamper, Michael Felderer, Thomas Waldthaler, Lukas Tauber;
Coach: Cory Laylin

Appiano Sparer Ponteggi: Mark Demetz (Alex Tomasi); David Ceresa, Jonathan Coleman, David Gorfer, Johannes Weger, Christian Tröger; Peter Campbell, Juha Pekka Loikas, Jan Waldner, Lukas Martini, Lorenz Röggl, Tobias Ebner, Stefan Unterkofler, Philipp Platter, Hannes Hofer, Fabian Ebner, Alex Rottensteiner, Alex Jaitner;
Coach: Jarno Mensonen

Marcatori: 0:1 Peter Campbell (11.20), 1:1 Donald Nichols (22.02), 1:2 Tobias Ebner (33.11), 1:3 Philipp Platter (44.08), 1:4 Jonathan Coleman (50.55)

Va in scena il quinto derby tra Caldaro ed Appiano, con i precedenti che sono andati tutti a favore dei gialloblù. I lucci non possono contare su Giovannini, Rainer e Gius, mentre nei pirati mancano Eisenstecken e Raffeiner. Match che inizia su ritmi blandi e per lunghi minuti non succede molto, ma all’11.20 l’Appiano batte il primo colpo, grazie al solito Campbell (in doppio power play) con un tiro al volo. Il Caldaro però non demorde e nel finale di frazione sfiora il pareggio, in particolare con Frei. 0 a 1 alla prima pausa. Il secondo periodo si apre con dei lucci pimpanti che prima trovano il pareggio con Nichols, e poi un tiro di Belcastro si stampa sul palo. I pirati comunque non demordono, e con una sassata di Tobias Ebner tornano avanti sul 2 a 1 di fine secondo tempo. Dopo pochi istanti del terzo drittel Gamper va vicinissimo al gol del Caldaro, ma una distrazione difensiva dei lucci è punita da Platter al 44.08. I conti li chiude definitivamente Coleman, con un missile in power play per il 4 a 1 finale, e vano è l’assedio finale dei lucci.

Merano Nils - Egna Riwega 3:2 (2:0, 0:0, 1:2)

Merano Nils: Charles Corsi (Julian Cimini); Victor Wallin, Jan Mair, Tommi Leinonen, Andreas Huber, Philipp Beber; Massimo Ansoldi, Julian Schwienbacher, Daniel Rizzi, Stefan Palla, Jari Löfman, Michael Stocker, Oliver Schenk, Gunnar Braito, Patrick Cainelli, Thomas Mitterer, Stefan Kobler, Davide Turrin, Alex Lanz, Daniel Eralcher;
Coach: Roberto Quagliato

Egna Riwega: Martin Rizzi (Hannes Pichler); Steve Pellettier, Eric Werner, Manuel Bertignoll, Daniele Delladio, Alexander Sullmann, Kevin Zucal; Domenico Perna, Simone Donati, Markus Simonazzi, David Stricker, Michele Ciresa, Matteo Peiti, Federico Gilmozzi, Patrick Zambaldi, Hannes Walter, Michael Sulmmann, Dominik Massar, Urban Giovannelli;
Coach: Rob Wilson

Marcatori: 1:0 Oliver Schenk (8.02), 2:0 Massimo Ansoldi (11.34), 3:0 Jari Löfman (40.36), 3:1 Simone Donati (46.05), 3:2 Matteo Peiti (56.50)

Il Merano ospita la capolista Egna sperando di riuscire a ripetere uno sgambetto prestigioso come quello fatto al Milano una settimana fa. Padroni di casa che si presentano al match al gran completo, mentre negli ospiti manca il solo Faggioni. Il primo periodo è interpretato alla grande dai bianconeri, che sbloccano il punteggio con Schenk all’8.02. La difesa meranese protegge bene Corsi, e c’è anzi il modo di assistere anche al raddoppio bianconero, firmato Ansoldi in superiorità. 2 a 0 al 20esimo minuto. Nel secondo tempo gli ospiti ci provano con maggior vigore, ma non riescono a trovare il bandolo della matassa: il Merano infatti, nonostante tre inferiorità numeriche consecutive resiste sul 2 a 0 sino alla seconda sirena. Dopo soli 36 secondi del terzo tempo è Löfman a trovare l’importantissimo allungo del Merano, che vola sul 3 a 0. La capolista però non demorde, e trova il modo di riaprire il match con il gol di Donati che batte Corsi per la prima volta. Nel finale poi fuoco e fiamme degli ospiti, che accorciano con Peiti ma non riescono a trovare il punto dell’agognato pareggio, e il successo va così al Merano.

HC Gherdeina - Hockey Milano Rossoblù 3:7 (1:2, 0:1, 1:4)

HC Gherdeina: Florian Grossgasteiger (Benjamin Saurer); Derek Eastman, Fabrizio Senoner, Mikeol Moroder, Marco Senoner, Davide Caprioli, Gabriel Lang; Jamie Schaafsma, Julian Mascarin, Kevin Senoner, Ivan Demetz, Benjamin Kostner, Andreas Wanker, Joel Brugnoli, Fabio Kostner, Luca Vinatzer, Davide Holzknecht, Fabian Costa;
Coach: Erwin Kostner

HC Milano Rossoblù: Pasquale Terrazzano (Mattia Mai); Ryan Constant, Andreas Lutz, Alessandro Re, Kimmo Pikkarainen, Federico Betti, Peter Stimpfl, Francesco Borghi, Niccolò Latin; Luca Ansoldi, Peter Klouda, Tommaso Migliore, Edoardo Caletti, Manuel Lo Presti, Peter Wunderer, Daniel Peruzzo, Michael Mazzacane, Marcello Borghi, Nicolò Lo Russo;
Coach: Massimo Da Rin

Marcatori: 1:0 Jami Schaafsma (2.26), 1:1 Ryan Constant (12.55), 1:2 Peter Wunderer (13.37), 2:2 Derek Eastman (16.33), 2:3 Peter Klouda (17.06), 2:4 Daniel Peruzzo (38.06), 2:5 Federico Betti (44.18), 2:6 Manuel LoPresti (51.17), 3:6 Kevin Senoner (54.51), 3:7 Michael Mazzacane (55.16)

Sfida di grande prestigio tra Gardena e Milano, formazioni della parte alta della classifica, con i lombardi sinora sempre vincitori nei quattro precedenti. Nei ladini non ci sono Spinell, Wallemberg (che è dovuto tornare in Svezia per un lutto familiare) e Gabriel Vinatzer, mentre nei milanesi manca il solo Migliavacca. Sin dal disco d’ingaggio il gioco è accesissimo e non manca qualche rissa, con le panche puniti spesso belle piene. I primi a passare sono comunque i gardenesi con Schaasfma, ma la reazione del Milano arriva nella seconda parte di frazione: rapido uno-due firmato Constant-Wunderer. Eastman pareggia i conti poco dopo, ma ci pensa Klouda a firmare il 3 a 2 definitivo nel primo tempo. L’incontro rimane molto acceso anche nel secondo tempo, e gli arbitri hanno il loro bel da fare per tenere ordine in pista. Il Milano comunque continua a spingere, e a poco dalla seconda sirena trova il punto dell’allungo con Peruzzo, ed è 4 a 2 alla pausa. Nel terzo periodo il Milano chiude presti i conti, trovando con Betti e LoPresti i gol dell’allungo decisivo. Le marcature di Kevin Senoner e Mazzacane nel finale servono solo per stabilire
il punteggio definitivo di 7 a 3, che permette al Milano di avvicinare l’Egna in vetta.

Pergine Solarplus - EV Bozen 84 Mirò Dental 4:1 (0:0, 1:1, 3:0)

HC Pergine Solarplus: Thomas Commisso (Simone Soraperra); Troy Barnes, Lorenzo Casetti, Giulio Bosetti, Alberto Meneghini, Fabio Rigoni; Pontus Morén, Todd Jackson, Michele Bertoldi, Andrea Bertoldi, Lino De Toni, Andrea Costantino, Alessandro De Polo, Davide Mantovani, Stefano Piva, Alessandro Reffo, Alex Tava, Riccardo Tombolato, Alberto Virzi;
Coach: Marco Liberatore

EV Bozen Mirò Dental: Martino Valle Da Rin (Martin Profanter); Roland Battisti, Manuel Basso, Matthias Albarello, Daniele Da Ponte, Matteo Lotti, Andrea Gorza; Richard Sechny, Tuomo Harjula, Martin Pircher, Christian Pircher, Franz Josef Plankl, Hannes Hölzl, Thomas Unterfrauner, Philipp Grandi, Andre Rolfini, Simon Obexer, Michele Stevan, Alex Quirini;
Coach: Max Fedrizzi

Marcatori: 1:0 Stefano Piva (28.34), 1:1 Franz Josef Plankl (30.54), 2:1 Todd Jackson (40.59), 3:1 Troy Barnes (45.18), 4:1 Pontus Moren (49.22)

Il Pergine va a caccia di punti importanti per mantenere il quinto posto in vista dei playoff contro il fanalino di coda EV Bozen. Nei trentini sono out Braxenholm (per turnover), Fontanive, Accarino e Tava, mentre i bolzanini non hanno Jasecko e Widmann, e lo slovacco Sechny è all’ultima partita prima di tornare in patria. Il primo periodo offre un assedio pressochè costante del Pergine, incapace però di sfondare l’attenta guardia di Valle Da Rin, nonostante due superiorità numeriche avute a disposizione. 0 a 0 alla prima sirena. Nel secondo periodo il Pergine non cala la pressione, e con Piva riesce a trovare l’agognato 1 a 0. L’EV Bozen però non molla e si riscatta, rispondendo prontamente con Plankl e sfiorando ancora il gol nei minuti seguenti. È 1 a 1 alla seconda sirena. Nel terzo periodo il Pergine cambia definitivamente marcia e nella prima metà di frazione chiude i conti. Apre Jackson in power play, quindi sono Barnes e Moren a regalare l’allungo alle linci, che reggono sino al termine vincendo 4 a 1 e cogliendo tre punti importanti in chiave quinto posto.

Serie A2 Škoda – venerdì 20 gennaio – 33a giornata stagione regolare

Caldaro Rothoblaas - Appiano Sparer Ponteggi 1:4 (0:1, 1:1, 0:2)

Merano Nils - Egna Riwega 3:2 (2:0, 0:0, 1:2)

HC Gherdeina - Hockey Milano Rossoblù 3:7 (1:2, 0:1, 1:4)

Pergine Solarplus - EV Bozen 84 Mirò Dental 4:1 (0:0, 1:1, 3:0)

Classifica di Serie A2 Škoda
 
1. Egna Riwega 75 punti
2. Milano Rossoblù 71
3. Appiano Sparer Ponteggi 66
4. HC Gherdeina 52 (-1 partita)
5. Pergine Solarplus 45
6. Merano Nils 41
7. Caldaro Rothoblaas 28
8. EV Bozen Mirò Dental 15 (-1 partita)

(fonte Lihg)

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