Hockey serie A: gara-1 premia il Bolzano, 5-2 sul Fassa
Gara-1 playoff e playout Serie A Škoda: il Val Pusteria respinge l’Asiago; a Bolzano il Fassa viene sconfitto; netta vittoria del Cortina sulla Valpe; il Pontebba rifila 6 gol all’Alleghe; il Renon vince il primo duello col Vipiteno
Successo meritato del Val Pusteria contro l’Asiago, 4 a 2 dopo una gara comandata sin dall’inizio; il Bolzano supera 5 a 2 il Fassa senza troppi problemi; un grande secondo tempo del Cortina decide la partita con la Valpe; il Pontebba batte 6 a 1 l’Alleghe in una gara piena di spunti pugilistici; il Renon vince la prima sfida col Vipiteno per 5 a 3
(1) Lupi Fiat Professional Val Pusteria – (8) Supermercati Migross Asiago 4:2 (2:1, 1:1, 1:0)
Lupi Fiat Professional Val Pusteria: Mikko Stromberg (Hannes Hopfgartner); Christian Willeit, Armin Helfer, Fredrik Persson, Olivier Magnan, Armin Hofer, Christian Mair, Daniel Glira; Giulio Scandella, David Ling, Max Oberrauch, Joe Jensen, Joseph Cullen, Lukas Crepaz, Patrick Bona, Nate Di Casmirro, Ryan Watson, Thomas Erlacher, Lukas Tauber;
Coach: Teppo Kivela
Supermercati Migross Asiago: Jeff Lerg (Alessandro Tura); Drew Fata, Matthew MacDonald, Stefano Marchetti, Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Marco Rossi, Vittorio Basso, Andrea Gorza; John Vigilante, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Jason Pitton, Michael Henrich, David Borrelli, Federico Benetti, Matteo Tessari, Nicola Tessari, Mirko Presti, Filippo Busa;
Coach: John Parco
Marcatori: 1:0 Joe Cullen (4.31), 2:0 Olivier Magnan (5.50), 2:1 Layne Ulmer (19.21), 3:1 Nate DiCasmirro (32.23), 3:2 John Vigilante (36.51), 4:2 Patrick Bona (55.12)
Il Val Pusteria fa valere il fattore ghiaccio, imponendosi per 4 a 2 sull'Asiago. I gialloneri, freschi vincitori della Coppa di Lega, si presentano all'ingaggio iniziale senza capitan Kelly. I campioni d'Italia in carica, dal canto loro, devono fare a meno di ben tre elementi per turn over: gli esclusi sono Grieco, Bergstrom e Intranuovo. Partenza più che mai convinta da parte dei Lupi, che, al 5.50, si trovano già sul doppio vantaggio: a lanciare il team altoatesino i sigilli di Ryan Watson e Olivier Magnan. Gli Stellati faticano a riprendersi, ma, sul finire di prima frazione, Layne Ulmer rianima le speranze dei veneti, accorciando le distanze. Il ritorno ospite costringe i gialloneri a premere nuovamente sull'acceleratore, cosa che riesce ai ragazzi di Kivela, i quali, però, faticano un po' in fase realizzativa sino al 32.23, quando Nate DiCasmirro porta i suoi sul più due nei confronti del team ospite. Il nuovo parziale dura comunque davvero poco, visto che, al 36.51, John Vigilante rimette l'Asiago in scia. Lo stesso attaccante in forza ai campioni d'Italia in carica ha sulla stecca il disco del pari, nella prima parte del terzo tempo, ma manca nel tocco decisivo, vanificando la ghiotta occasione. Le sofferenze del Val Pusteria svaniscono al 55.12, quando Ryan Watson riesce a battere Jeff Lerg e a spegnere definitivamente le velleità dei diretti avversari.
(2) HC Bolzano – (7) Val di Fassa Ferrarini 5:2 (4:1, 0:1, 1:0)
HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Brandon Rogers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Christian Walcher, Tuomo Harjula, Federico Demetz;
Coach: Adolf Insam
Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Marco Menguzzato); David Turon, Robert Schnabel, Thomas Dantone, Hannes Oberdorfer, Gabriele Vieder, Damiano Casagranda; Trevor Kell, Brad Snetsinger, Diego Iori, Enrico Chelodi, Devid Piffer, Luca Planchesteiner, Martin Castlunger, Nicola Deluca, Mattia Bernard, Christian Castlunger, Cesare Sottsas;
Coach: Miroslav Frycer
Marcatori: 1:0 Alexander Egger (4.23), 1:1 Martin Castlunger (6.20), 2:1 Tuomo Harjula (10.36), 3:1 Anton Bernard (11.14), 4:1 Jordan Knackstedt (12.31), 4:2 David Turon (30.56), 5:2 Mark McCutcheon (41.11)
Bolzano e Fassa si sfidano un derby regionale valido per i quarti di finale. Nei padroni di casa mancano il terzino Meyers e l’attaccante Edwardson, due giocatori che difficilmente torneranno in pista prima della fine della stagione, mentre negli ospiti oltre a Locatin e Margoni sono assenti dell’ultim’ora (a causa di un virus intestinale) Sullivan, Chvatal e Chrenko. Sin dal disco d’ingaggio i foxes prendono subito il controllo del match, e i ladini si rendono pericolosi principalmente in contropiede, in particolare con Chelodi. Al 4.23 il punteggio si sblocca con Egger che insacca un disco in mischia davanti alla gabbia, ma gli ospiti pareggiano subito dopo con Martin Castlunger che intercetta un disco e batte Zaba in controfuga uno contro zero. La reazione biancorossa è però micidiale, e nel giro di 115 secondi arrivano tre reti: prima un tiro al volo di Harjula, poi uno slalom gigante di Bernard e infine un autogol di Turon su disco in mezzo di Knackstedt. 4 a 1 al termine della prima sirena. Nel periodo centrale il Bolzano pianta le tende nel terzo ladino senza però riuscire a superare un Doyle sicuramente su ottimi livelli. Il goalie canadese tiene così in partita i suoi, che nell’unica sortita pericolosa colpiscono: percussione di Iori e disco in mezzo, Zaba non trattiene e Turon insacca da due passi. Sul 4 a 2 i ladini avrebbero la chance per accorciare ancora in doppio power play, ma la difesa biancorossa fa ottima guardia, e si va sul medesimo punteggio alla seconda sirena. Nel terzo periodo i foxes hanno subito un’occasionissima con Sharp che sbaglia a porta vuota, ma ci pensa poco dopo McCutcheon sottoporta a trovare la rete del 5 a 2, che toglie mordente al match. Avanti di tre reti infatti i biancorossi controllano bene il match, non rischiando nulla contro un Fassa con troppe assenze per riaprire la contesa. Si va veloci sino alla sirena finale, che sancisce l’1 a 0 nella serie per il Bolzano.
(3) Hafro SG Cortina - (6) HC Valpellice Bodino Engineering 5:1 (0:0, 5:0, 0:1)
Hafro SG Cortina: Jean-Philippe Levasseur (Renè Baur); David Bowman, Paul Baier, Mark Isherwood, Luca Zandonella, Jan Öberg, Michele Zanatta; Ryan Dingle, Curtis Fraser, Rob Hennigar, Jonas Johansson, Luca Felicetti, Giorgio De Bettin, Ryan Menei, Francesco Adami, Andrea Moser, Denis Soravia, Andrea Baldo, Christian Menardi;
Coach: Stefan Mair
HC Valpellice Bodino Engineering: Steve Valiquette (Marcello Platè); Trevor Johnson, Ryan Martinelli, Kevin Kantee, David Urquhart, Florian Runer, Ladislav Benysek, Luca Rivoira, Martino Durand Varese; Robert Sirianni, Taggart Desmet, Garret Bembridge, Lou Dickenson, Alex Nikiforuk, Luca Frigo, Alex Silva, Marco Pozzi, Stefano Coco, Pietro Canale;
Coach: Ron Ivany
Marcatori: 1:0 Rob Hennigar (20.10), 2:0 Curtis Fraser (21.53), 3:0 Curtis Fraser (27.17), 4:0 Luca Felicetti (38.58), 5:0 Rob Hennigar (39.59), 5:1 Taggart Desmet (44.09)
Gara-1 già molto interessante tra Cortina e Valpe, con gli ampezzani che ricevono i torresi reduci da nove vittorie in dieci partite di relegation round. Stefan Mair schiera tutti i transfer card a sua disposizione e deve rinunciare solo a Luca Zanatta, Ron Ivany conferma la squadra vista nelle ultime uscite con l’assenza del solo Regan. Sono gli ospiti ad iniziare meglio il match e mettere sotto il Cortina, con Levasseur che deve superarsi per salvare la sua gabbia, quindi la prima occasione ampezzana arriva con Oberg davanti alla gabbia. Col passare dei minuti i padroni di casa riescono a riequilibrare il match, che rimane tirato e veloce sino alla prima sirena, senza che nessuna delle due squadre riesca a sbloccare il punteggio. Il secondo tempo vede un Cortina a dir poco spettacolare schiantare la Valpe. Aprono Hennigar e Fraser in nemmeno due minuti, quindi è ancora Fraser a concludere un power play giocato molto bene dai biancazzurri. La Valpe spreca un’occasionissima con Dickenson ed è sfortunata quando, al 38.58, Martinelli commette un involontario autogol su un disco in mezzo di Felicetti. A un secondo dalla sirena poi arriva anche il 5 a 0, ancora di Hennigar, per 20 minuti da dimenticare in casa valligiana. Nel terzo periodo la Valpe prova a spingere subito per cercare l’impresa, ma non va oltre il gol di Desmet in power play. Questo perché Levasseur si conferma su livelli ottimi, fermando in diverse occasioni gli attaccanti valligiani, quindi col passare dei minuti la spinta piemontese viene contrastata meglio dalla difesa ampezzana. Nei secondi dieci minuti del periodo poi il ghiaccio dell’Olimpico diventa degno di un ring di Wrestlemania, con tantissimi giocatori spediti in panca puniti dagli arbitri, ma nessuno con penalità partita. Poco da segnalare sino alla sirena finale, che sancisce la vittoria del Cortina per 5 a 1.
(4) Aquile FVG Pontebba – (5) HC Alleghe Tegola Canadese 6:1 (2:0, 3:0, 1:1)
Aquile FVG Pontebba: Alex Petizian (Simon Fabris); Matt Waddel, Jakob Milovanovic, Slavomir Tomko, Davide Nicoletti, Peter De Gravisi, Andrea Ricca; Nick Anderson, Tommy Goebel, Luca Rigoni, Patrick Rizzo, Kevin DeVergilio, Brian Ihnacak, Felice Giugliano, Pat Iannone, Paolo Nicolao, Niccolò Pace;
Coach: Tom Pokel
Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis dal 44.20 Davide Fontanive; Michael Schutte, Jani Forsstrom, Joni Haverinen, Mike Card, Francesco De Biasio, Carlo Lorenzi, Simone Manfroi; Nicola Fontanive, Adam Henrich, Vincent Rocco, Greg Hogeboom, Markku Tahtinen, Daniele Veggiato, Manuel De Toni, Jari Monferone, Manuel Da Tos, Erwin Bez, Davide Testori;
Coach: Steve McKenna
Marcatori: 1:0 Nick Anderson (8.00), 2:0 Davide Nicoletti (11.06), 3:0 Kevin DeVergilio (22.17), 4:0 Pat Iannone (23.22), 5:0 Pat Iannone (26.43), 6:0 Brian Ihnacak (44.20), 6:1 Greg Hogeboom (47.46)
Il Pontebba dilaga contro l'Alleghe in un match che ha offerto più di un colpo proibito. Un assente per parte per la prima sfida dei playoff: friulani senza Matejicek, agodrini privi di Alberto Fontanive. Scintille sin dall'inizio sul ghiaccio del Vuerich, dove l'atmosfera dei quarti di finale si fa sentire, eccome. L'equilibrio si spezza all'ottavo minuto, quando Nick Anderson, con una conclusione da fuori, probabilmente deviata, mette alle spalle di Adam Dennis. Le Civette potrebbero rientrare in powerplay, poco dopo, ma, proprio con l'uomo in più, subiscono il raddoppio, firmato da Davide Nicoletti. Nemmeno la sosta aiuta l'Alleghe a schiarire le idee, visto che, in avvio di secondo periodo, si registra il tris delle Aquile. La marcatura è firmata da Kevin DeVergilio, abile nel raccogliere il disco dopo un clamoroso incrocio dei pali centrato da Nick Anderson. I ragazzi di Pokel non arrestano la loro pressione offensiva e, al 23.22, si portano a quota quattro con Pat Iannone, giocatore che sigla la doppietta personale poco più tardi, lanciando i padroni di casa verso la vittoria già a metà incontro. Adam Henrich potrebbe in qualche modo riaccendere il match nelle prime battute del terzo tempo, ma l'ex top scorer dell'Asiago spreca a porta praticamente sguarnita. Allora è ancora il Pontebba a passare, questa volta con Brian Ihnacak, che segna al 44.20, costringendo la panchina veneta a richiamare Adam Dennis per dare spazio al suo secondo Davide Fontanive. Tre minuti più tardi si sblocca finalmente anche l'Alleghe, che va a bucare per la prima volta la guardia di Petizian, in situazione di superiorità, grazie a Greg Hogeboom. Da questo momento in poi si mena invece che giocare e finiscono anticipatamente sotto la doccia Ihnacak e Waddle, per quanto riguarda i padroni di casa, e Henrich, per la formazione ospite.
(9) Renon Sport Renault Trucks – (10) SSI Vipiteno Weihenstephan 5:3 (3:0, 1:2, 1:1)
Renon Sport Renault Trucks: Josef Niederstatter (Karol Krizan); Benjamin Bregenzer, Andy Delmore, Brad Farynuk, Ethan Graham, Ingemar Gruber, Markus Hafner, Klaus Ploner; Thomas Spinell, Scott May, Dan Tudin, Thomas Pichler, Chris Blight, Mac Faulkner, Emanuel Scelfo, Matteo Rasom, Lorenz Daccordo, Matthias Fauster, Alexander Eisath, Rupert Stampfer;
Coach: Greg Holst
Vipiteno Broncos Weihenstephan: Thomas Tragust (Dominik Steinmann); Brian Lee, Agris Saviels, Aaron Power, Christian Rainer, Fabian Hackhofer, Simon Baur, Philip Pircher, Luca Scardoni; Ryan Ginand, Randall Gelech, Dirk Southern, Markus Gander, Josh Prudden, Christian Sottsas, Paolo Bustreo, Hannes Stofner, Florian Wieser, Tobias Kofler, Thomas Pichler, Patrick Mair;
Coach: Oly Hicks
Marcatori: 1:0 Dan Tudin (1.22) , 2:0 Andy Delmore (11.22), 3:0 Scott May (12.07), 4:0 Chris Blight (27.48), 4:1 Josh Prudden (28.27), 4:2 Hannes Stofner (34.43), 5:2 Chris Blight (58.44), 5:3 Randall Gelech (59.44)
La prima gara dei playout sorride al Renon, che si impone, sul ghiaccio dell'Arena Ritten, per 5 a 3 nei confronti del Vipiteno. Le due compagini altoatesine si presentano entrambe alla sfida con tutti gli effettivi a disposizione: l'unica nota di interesse è rappresentata dalla presenza di Niederstätter alla difesa della porta di casa. Pronti via e la compagine dell'altopiano si trova già a condurre. Dan Tudin, dopo un minuto e 22 secondi, buca la guardia di Tragust, favorito dalla leggerezza della retroguardia avversaria. I Broncos non riescono a reagire alla situazione di svantaggio, anzi, a metà tempo incassano ancora. Andy Delmore, all'11.22, fa il secondo, mentre 45 secondi dopo è Scott May ad andare a referto. I ragazzi di Hicks soffrono anche dopo la prima interruzione, andando a subire ancora al 27.48, quando Chris Blight cala il poker dei Rittner Buam. Solo in questo momento il Vipiteno si scuote, riuscendo a trovare la via della rete giusto un minuto dopo avere incassato la quarta, grazie alla stecca di Josh Prudden, la più lesta in una mischia furibonda davanti alla porta di Niederstätter. Successivamente Matthias Fauster è sanzionato con un 5+20, che lo estromette dal match e al 34.43, proprio in powerplay, gli ospiti segnano ancora, a referto con Hannes Stofner. Nel corso della terza frazione non accade molto, anche se nelle battute conclusive si segna ben due volte. Chris Blight realizza a porta vuota al 58.44 (doppietta per lui), mentre sull'altro fronte gli risponde, un minuto dopo, Randall Gelech.
Serie A Škoda – Sabato 3 marzo – Gara-1 dei quarti di finale
(1) Lupi Fiat Professional Val Pusteria – (8) Supermercati Migross Asiago 4:2 (2:1, 1:1, 1:0)
Serie 1 a 0 per il Val Pusteria
(2) HC Bolzano – (7) Val di Fassa Ferrarini 5:2 (4:1, 0:1, 1:0)
Serie 1 a 0 per il Bolzano
(3) Hafro SG Cortina - (6) HC Valpellice Bodino Engineering 5:1 (0:0, 5:0, 0:1)
Serie 1 a 0 per il Cortina
(4) Aquile FVG Pontebba – (5) HC Alleghe Tegola Canadese 6:1 (2:0, 3:0, 1:1)
Serie 1 a 0 per il Pontebba
Serie A Škoda – Sabato 3 marzo – Gara-1 dello spareggio playout
(9) Renon Sport Renault Trucks – (10) SSI Vipiteno Weihenstephan 5:3 (3:0, 1:2, 1:1)
Serie 1 a 0 per il Renon
(fonte Lihg)
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