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Hockey su ghiaccio

Hockey serie A: risultati e tabellini del 16esimo turno

Nella 16esima giornata del campionato di Serie A, l’Alleghe espugna Brunico e conquista il secondo posto in tabella. Il Renon batte il Valpellice e centra il sorpasso che vale il terzo posto. Milano corsaro a Cortina, il Pontebba espugna Canazei, l’Asiago allunga la crisi del Bolzano. Ora la pausa per la nazionale

Lupi Fiat Professional Val Pusteria – Alleghe Tegola Canadese 4:5 (2:1, 2:2, 0:2)

Lupi Fiat Professional Valpusteria: Jean Sebastien Aubin (dal 15.15 Philipp Kosta), Keith Seabrook, Christian Mair, Armin Hofer, Christian Willeit, Armin Helfer, Daniel Glira; Ben Guitè, Max Oberrauch, Pat Kavanagh, Pat Iannone, Patrick Bona, Joe Cullen, Joe Jensen, Lukas Tauber, Lukas Crepaz, Viktor Schweitzer, Thomas Erlacher, Benno Obermair, Alex Obermair
Coach: Paul Adey

Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive), Francesco De Biasio, Matt Waddell, Carlo Lorenzi, Nicholas Kuiper, Sean McMonagle, Luka Tosic, Kewin Adami; Milos Ganz, Jeff Lo Vecchio, Jonas Johansson, Vince Rocco, Manuel De Toni, Manuel Da Tos, Jari Monferone, Davide Testori, Patrick Tormen, Daniele Veggiato
Coach: Tom Pokel

Reti: 0:1 Vince Rocco (2.01), 1:1 Lukas Tauber (9.26), 2:1 Max Oberrauch (16.24), 2:2 Jonas Johansson (35.15), 3:2 Christian Willeit (36.54), 3:3 Jeff Lo Vecchio (38.42), 4:3 Patrick Bona (39.15), 4:4 Sean McMonagle (54.23), 4:5 Daniele Veggiato (59.20)

Al completo la capoclassifica Val Pusteria, nell’Alleghe tre defezioni in attacco (Nicola Fontanive, Gino Guyer e Alberto Fontanive). Inizio subito vivace, le panche punite iniziano subito a scaldarsi. Ad approfittarne sono gli ospiti che passano dopo due minuti: in 4 contro 3 (fuori Jensen e Seabrook per i Lupi), le Civette sfruttano subito il powerplay grazie a Vince Rocco, che incenerisce Aubin con una botta dalla media distanza. Immediata la reazione dei padroni di casa, che iniziano a macinare gioco, alzando il baricentro. Il pareggio arriva al 9.26 con Lukas Tauber, che sfrutta nel migliore dei modi una bella combinazione tra Lukas Crepaz e Ben Guitè. Il Val Pusteria perde per infortunio il goalie Aubin (problema muscolare) ma insiste e prende in mano le redini del gioco: a tre minuti dalla fine della prima frazione ecco il primo vantaggio: la firma è di Max Oberrauch, bravo a capitalizzare una superiorità numerica (out Veggiato). Intanto brutta tegola negli spogliatoi del Val Pusteria: Jean Sebastien Aubin, dopo i primi accertamenti, rischia uno stop di alcune settimane, dopo avere riportato un sospetto stiramento del legamento collaterale. Sul ghiaccio il secondo tempo inizia con le squadre che si affrontano a viso aperto, con leggera supremazia dei pusteresi. Il vantaggio dei Lupi resiste. L’Alleghe però non si scoraggia e pareggia con Johansson in superiorità numerica al 15.15. Da lì in poi, fino alla sirena, succede di tutto. Willeit riporta avanti i Lupi, Lo Vecchio risponde per il 3:3 con una rete di pregevole fattura, Bona però non ci sta e riporta in vantaggio il Val Pusteria, che chiude la seconda frazione sul 4:3. Terzo tempo con l’Alleghe avanti tutta, alla caccia del pari. La lunga rincorsa delle civette si concretizza a cinque minuti dalla fine. La firma del 4:4 è di Sean McMonagle. Minuti finali palpitanti, l’Alleghe continua ad attaccare, il Val Pusteria soffre, le Civette ne approfittano e a 40 secondi dalla terza sirena. Veggiato infila Kosta e timbra il 5:4 che vale tre punti e secondo posto ai ragazzi di Tom Pokel.

Ritten Sport Renault Trucks - Valpellice Bodino Engineering 5:3 (2:2, 2:1, 1:0)

Ritten Sport Renault Trucks: Justin Pogge (Josef Niederstätter); Kevin Mitchell, TJ Kemp, Ingemar Gruber, Fabian Hackhofer, Ruben Rampazzo, Klaus Ploner; Ryan Ramsay, Dan Tudin, Greg Jacina, Domenico Perna, Emanuel Scelfo, Mathias Fauster, Alex Frei, Lorenz Daccordo, Alexander Eisath, Thomas Spinell
Coach: Rob Wilson

Valpellice Bodino Engineering: Jordan Parise (Andrea Rivoira), Florian Runer, Andrea Schina, Trevor Johnson, Nick Anderson, Paul Baier, Martino Durand Varese, Matteo Mondon Marin; Marco Pozzi, Brodie Dupont, Nate DiCasmirro, Pietro Canale, Ralph Intranuovo, Alex Silva, Rob Sirianni, Anthony Aquino, Paolo Nicolao
Coach: Mike Flanagan

Reti: 0:1 Trevor Johnson (0.33), 1:1 Greg Jacina (2.01), 1:2 Nick Anderson (4.17), 2:2 Alexander Eisath (5.03), 2:3 Trevor Johnson (21.31), 3:3 Greg Jacina (28.25), 4:3 Ryan Ramsay (34.04), 5:3 Ingemar Gruber (41.40)

Entrambe le squadre si presentano all´ingaggio iniziale del big match della 16° giornata con diverse defezioni. Gli altoatesini non possono contare su Markus Hafner e Matteo Rasom, anche se recuperano Ryan Ramsay, mentre i piemontesi sono privi di Slavomir Tomko, Brian Ihnacak e Stefano Coco. I primi cinque minuti dell´incontro sono un concentrato di emozioni, con gli ospiti per due volte in vantaggio e sempre raggiunti dai padroni di casa. A spezzare l´equilibrio ci pensa Trevor Johnson, dopo di che vanno a referto Greg Jacina, Nick Anderson e Alexander Eisath. In avvio di secondo periodo altra fiammata. Il capitano dei torresi, Johnson, buca ancora la guardia di Justin Pogge al 21.31, ma sull´altro fronte c´è un altrettanto scatenato Jacina, che pareggia i conti al 28.25. Nella seconda metà del tempo, poi, il Renon mette per la prima volta in serata la testa avanti, affidandosi al rientrante Ryan Ramsay. I ragazzi di Wilson allungano ulteriormente al 41.40, momento in cui Ingemar Gruber supera per la quinta volta la guardia di Jordan Parise. Sull´altro fronte è sempre capitan Johnson a provarci, ma la sua conclusione, al 50esimo, si stampa sulla traversa della porta avversaria. Successivamente il forcing da parte dei torresi non porta alcun frutto ed il Renon può così festeggiare un successo preziosissimo per la classifica.

Hafro Cortina – Milano Rossoblu 2:3 (0:0, 2:0, 0:3)

Hafro Cortina: J.P Levasseur (Renè Baur); Darrell Hay, Paul Albers, Luca Zandonella, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Derek Edwardson, Stanislav Gron, Matt Siddall, Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Ryan Dingle, Christian Menardi, Andrea Moser, Francesco Adami, Andrea Baldo;
Coach: Clayton Beddoes

Milano Rossoblu: Andrew Raycroft (Paolo Della Bella), Alessandro Re, Matt De Marchi, Marvin Degon, David Liffiton, Andreas Lutz, Federico Betti, Francesco Borghi; Luca Ansoldi, Diego Iori, Edoardo Caletti, Manuel Lo Presti, Marcello Borghi, Tommaso Goi, Michael Mazzacane, Matt Ryan, Tommaso Migliore, Nicolò Latin
Coach: Massimo Da Rin

Reti: 1:0 Stanislav Gron (31.58), 2:0 Stanislav Gron (35.55), 2:1 Matt Ryan (47.02), 2:2 Andreas Lutz (53.21), 2:3 Tommaso Migliore (56.08)

Nel Cortina, reduce da due vittorie, confermato J.P Levasseur in porta. Milano al completo all’Olimpico e alla caccia di punti preziosi lontano dall’Agorà. Partita equilibrata, il gioco non incanta, i padroni di casa provano ad attaccare, i meneghini rispondono colpo su colpo. La prima frazione scorre via liscia, senza grandi sussulti. Nel secondo tempo il Cortina alza il baricentro del proprio gioco, gli ampezzani fanno la partita e iniziano a presentarsi con grande frequenza dalle parti di Raycorft. L’equilibrio si spezza all’11.58. Il Cortina passa in superiorità (fuori Lo Presti), Gron conclude in porta, Raycroft, coperto da un nugolo di giocatori nello slot, viene sorpreso da una deviazione sottoporta. Il Cortina insiste, il Milano fatica a tessere trame di gioco degne di questo nome. Gli ampezzani ne approfittano e ancora in superiorità, pescano il raddoppio: ci pensa il solito Gron a timbrare il cartellino per il 2:0. Terzo tempo di marca milanese. La truppa di Da Rin prova a riaprire i conti, il gol è nell’aria e arriva al 7.02 con Matt Ryan, che regala il primo dispiacere della serata a J. Levasseur. La partita cambia padrone. I meneghini giocano meglio e raggiungono il meritato pareggio con Andreas Lutz. Il Cortina soffre e incassa a addirittura la terza rete: il 3:2 arriva doppio powerplay con il capitano Tommaso Migliore. La partita si decide negli ultimi due minuti: Levasseur esce dalla gabbia, le ultime speranze ampezzane si spengono sui gambali di Raycroft. Il Milano festeggia, il Cortina può recriminare.

SHC Val di Fassa Ferrarini – Aquile Fvg Pontebba 1:4 (1:0, 0:0, 0:4)

SHC Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Gianluca Vallini), David Turon, Jan Novak, Thomas Dantone, Christian Castlunger, Damiano Casagranda; Martin Castlunger, Stefano Margoni, Cesare Sottsass, Enrico Chelodi, Michele Marchetti, Luca Planchensteiner, Nicola Deluca, Jakub Sindel, Mattia Bernard, Massimo Valeruz, Gabriele Vieder, Matteo Iori
Coach: Miro Frycer

Aquile FVG Pontebba: Anthony Grieco (Simon Fabris); David Urquart, Peter De Gravisi, Miroslav Guren, Andrea Gorza, Andrea Ricca; Erik Weissman, Petr Sachl, Rok Pajic, Ettore Tartaglione, Patrick Rizzo, Federico Demetz, Andrea Rezzadore, Daniele Odoni, Ruben Zozzoli, Felice Giugliano, Denis Soravia, Nicola Di Marco
Coach: Murajlca Pajic

Reti: 1:0 Martin Castlunger (12.53), 1:1 Petr Sachl (40.51), 1:2 David Urquart (47.32), 1:3 Felice Giuliano (49.05), 1:4 Rok Pajic (59.08 porta vuota)

Punti pesanti quelli in palio allo Scola. Nel Fassa fuori Greg Kuznik in difesa e Petr Kalus in attacco. Nel Pontebba rientrano in avanti Federico Demetz e Rok Pajic. Meglio il Fassa nella prima frazione, il Pontebba si difende con ordine: sono i ladini a fare la partita, senza riuscire però a creare grandi pericoli alla porta di Grieco. La porta friulana resiste fino al 12.53, quando Martin Castlunger trova il pertugio che vale l’1:0. Gli ospiti non si lasciano tramortire, ma alla prima sirena il risultato premia la truppa di Miro Frycer. Secondo tempo ancora di marca fassana, il Pontebba fatica a creare pericoli dalle parti di Doyle. Al Fassa manca concretezza davanti alla porta. Nel terzo tempo il Pontebba cambia decisamente registro: i friulani impiegano 51 secondi per impattare, la rete è di Peter Sachl, ben assistito da Felice Giuliano. I friulani sfruttano l’inerzia e passano ancora due volte, chiudendo di fatto la contesa. Prima Urquart in powerplay al 7.32, poi Giuliano dopo nemmeno due minuti, firmano il doppio vantaggio per le Aquile. Il Fassa le prova tutte, ma incassa il gol a porta vuota di Rok Pajic. Il Pontebba vincono la seconda partita della loro stagione, per il Fassa è crisi nera.

Migross Supermercati Asiago - HC Bolzano 1:0 (0:0, 0:0, 1:0)

Migross Supermercati Asiago: Josh Tordjman (Alessandro Tura), Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Stefano Marchetti, Dan Sullivan, Lorenzo Casetti; Nicola Tessari, Dave Borrelli, Mirko Presti, Luca Rigoni, Michele Stevan, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Federico Benetti, Matteo Tessari, Paul Zanette, Josè Magnabosco
Coach: John Parco

HC Bolzano: Günther Hell (Massimo Camin); Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Hannes Oberdörfer; Mark McCutcheon, MacGregor Sharp, Ryan Flynn, Anton Bernard, Markus Gander, Marco Insam, Enrico Dorigatti, Stefan Zisser, Christian Walcher, Peter Wunderer, Federico Gilmozzi, Stefano Piva
Coach: Brian McCutcheon

Reti: 1:0 Matteo Tessari (43.51)

Al via dell´incontro si segnala una defezione per parte. I veneti devono rinunciare a Chris Di Domenico, mentre in casa biancorossa non ce la fa il terzino Daniel Fabris. La prima frazione va agli archivi molto velocemente: nessuna penalità e nessuna variazione nel punteggio. Le due squadre si equivalgono, con i Foxes capaci di rispondere colpo su colpo alle iniziative degli Stellati. In avvio di secondo tempo sono gli altoatesini a sfiorare la marcatura con MacGregor Sharp, neutralizzato con qualche patema da Josh Tordjaman. Anche l´Asiago, in ogni caso, costruisce le sue occasioni, soprattutto nella fase finale del periodo centrale, quando, con Christian Walcher in panca dei puniti (2+2), alza decisamente i giri del motore alla ricerca del gol del vantaggio. La pressione dei padroni di casa prosegue incessante anche dopo la seconda sosta e ben presto porta alla rete. Al 43.15 si sblocca infatti il punteggio, grazie ad un tocco ravvicinato di Matteo Tessari. I ragazzi di Parco non si accontentano, sfiorando il raddoppio, poco più, tardi con Sean Bentivoglio. Sull´altro fronte le manovre offensive non sono delle più fluide e provocano solo qualche conclusione dalla distanza che non fa male all´estremo difensore asiaghese. L´1 a 0 regge così sino al 60esimo e l´Asiago può festeggiare i tre punti.

Serie A – sabato 3 novembre 2012 - 16° giornata stagione regolare

Lupi Fiat Professional Val Pusteria – Alleghe Tegola Canadese 4:5 (2:1, 2:2, 0:2)

Renon Sport Renault Trucks – Valpellice Bodino Engineering 5:3 (2:2, 2:1, 1:0)

Hafro Cortina – Milano Rossoblu 2:3 (0:0, 2:0, 0:3)

SHC Val di Fassa Ferrarini – Aquile Fvg Pontebba 1:4 (1:0, 0:0, 0:4)

Migross Supermercati Asiago – HC Bolzano 1:0 (0:0, 0:0, 1:0)

Classifica Serie A dopo 16° Giornate

1. Lupi Fiat Professional Valpusteria 42 punti
2. Alleghe Tegola Canadese 32
2. Renon Sport Renault Trucks 31
4.Valpellice Bodino Engineering 30
5. Hc Bolzano 24
6. Milano Rossoblu 24
7. Migross Supermercati Asiago 21
8. Hafro Cortina 15
9. Val di Fassa Ferrarini 13
10. Aquile FVG Pontebba 8

(fonte Lihg)

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