Il Metallsider Mezzocorona conquista la salvezza
C’è la luce in fondo al tunnel. In un finale di stagione degno dei migliori thriller, il Metallsider Mezzocorona conquista l’agognata salvezza, espugnando Oderzo per 27-30. Per i rotaliani e gli opitergini si tratta dell’ultima spiaggia: la partita che vale la stagione. Gara intensa ed emozionante, condotta con autorità dai ragazzi di Marcello Rizzi, in testa dal primo all’ultimo minuto. Gli ospiti si presentano al grande appuntamento carichi come molle: le assenze per infortuni e squalifiche non scoraggiano i Draghi, che scendono in campo concentrati e determinati come non mai. La posta in palio è altissima: il Metallsider è reduce da sette sconfitte consecutive (l’ultimo successo, in Regular Season, risale al 18 gennaio scorso). Ospiti all’arrembaggio, grazie a uno scatenato Massimo Moser, il quale realizza tre reti e due assist in dieci minuti (3-6). Il “Mezzo” spinge e raggiunge il 5-9 al 13’, costringendo il tecnico dei padroni di casa a chiamare timeout. Tuttavia sono sempre i rotaliani a dettare legge: 11-14 al 26’ e 12-16 all’intervallo. I tifosi ospiti (una cinquantina, giunti appositamente per trascinare la propria squadra verso la salvezza) iniziano a farsi sentire. E il “Mezzo” non molla. Nell’ultimo minuto il Visa si porta a -2, ma Boninsegna e compagni non cedono: termina 27-30. Per i rotaliani è finito un incubo: “Siamo riusciti a compiere l’impresa anche senza un giocatore importante come Manica. Abbiamo espresso un ottimo gioco, giocando finalmente una grande pallamano”. Mister Rizzi ha tirato fuori il meglio dai propri ragazzi, proprio nel momento più difficile. “Abbiamo concesso poco agli avversari. Molto bene Stocchetti, che ha segnato due reti fondamentali, Moser e Kovacic. Ma complimenti anche a tutti gli altri e un ringraziamento particolare a Nicola Manica, il quale si è messo a totale disposizione della squadra, dopo una sola settimana di lavoro. Purtroppo stasera non ha giocato, in quanto è rimasto vittima di alcuni problemi fisici. Tuttavia si è rivelato davvero prezioso, durante gli allenamenti. Ringrazio tutti, tifosi compresi, che oggi ci hanno fatto sentire a casa. Mi auguro che questa salvezza segni l’inizio di un nuovo corso e che contribuisca a rafforzare il nostro movimento”. Vittorie anche per la Forst Brixen e per il Bozen. Quest’ultimo ha espugnato il PalaChiarbola dopo i tiri di rigore. A retrocedere, nel Girone A, è quindi il Visa Oderzo Bonollo Emmeti. La Poule Play-Off proseguirà la prossima settimana, con l’ultima, appassionante giornata: Bozen e Pressano si contenderanno l’accesso diretto alla semifinale, nello scontro diretto. L’appuntamento è per Sabato Santo, al PalaGasteiner.
POULE PLAY-OFF
2ª giornata di ritorno
Girone A (12.04.2014)
Sc Meran Alpin-Pressano 18-21 (p.t. 11-13)
Trieste-Bozen 29-32 d.t.r. (p.t. 12-13; s.t. 27-27)
Girone B (12.04.2014)
TeknoElettronica Teramo-Terraquilia Carpi 18-34 (p.t. 8-16)
Romagna-Ambra 27-31 (p.t. 16-18)
Girone C (12.04.2014)
Teamnetwork Albatro-Junior Fasano 23-36 (p.t. 9-14)
Benevento-Fondi 31-26 (p.t. 14-12)
POULE RETROCESSIONE
5ª giornata di andata
Girone A (12.04.2014)
Visa Oderzo Bonollo Emmeti-Metallsider Mezzocorona 27-30 (p.t. 12-16)
Forst Brixen-Metelli Cologne 27-24 (p.t. 13-11)
Ha riposato: Cassano Magnago
Girone B (12.04.2014)
Farmigea-Estense 30-35 (p.t. 15-16)
Bologna-Nuova Era Casalgrande 26-31 (p.t. 15-10)
Ha riposato: Luciana Mosconi Dorica
Girone C (12.04.2014)
Geoter Gaeta-CUS Palermo 34-27 (p.t. 20-14)
C.U.S. Chieti-Conversano 37-29 (p.t. 18-16)
Ha riposato: Lazio
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