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Si avvicina il Roland Garros: chi è considerato favorito?

Lo Slam della terra battuta sta già facendo parlare di sé. La prossima edizione del Roland Garros, vale a dire l’Open di Francia, si terrà infatti dal 22 maggio al 5 giugno del 2022, come sempre a Parigi. Si tratterà di un torneo molto interessante soprattutto per il notevole confronto generazionale tra alcuni dei migliori tennisti al mondo in questo preciso momento storico: da una parte Novak Djokovic e Rafael Nadal, dall’altra Daniil Medvedev e Alexander Zverev, forse il meno favorito su questo tipo di superficie. Chissà che non sia allora la volta buona per un exploit di Stefanos Tsitsipas, già finalista nel 2021, quando a trionfare fu il solito Djokovic.

Il Roland Garros è indubbiamente uno degli eventi sportivi più importanti e attesi dell’anno. Saranno oltre 220 i Paesi che trasmetteranno il torneo di Parigi, che contemplerà per primo la nuova regola sul Super Tiebreak nel set decisivo. Il record del 70-68 di Wimbledon 2010 fra Isner e Mahut, ricordato come il risultato del match più lungo di sempre, rimarrà dunque imbattuto. 10 le sessioni serali in programma, 40 gli incontri totali che saranno seguiti da circa 40.000 spettatori al giorno. Da notare, però, che i partecipanti russi e bielorussi potranno iscriversi solo a livello individuale e che accanto ai loro nomi non saranno indicate nazioni e bandiere. L’11 aprile sarà l’ultimo giorno valido per le iscrizioni.
Chi vincerà stavolta? Secondo le scommesse sportive attive online Djokovic e Nadal, fresco campione dell’Australian Open, sono chiaramente i tennisti più quotati per il successo finale. Berrettini e Sinner si trovano invece dietro ai vari Tsitsipas, Thiem e Zverev nelle griglie di partenza. C’è da considerare comunque che Nadal è il recordman dell’Open di Francia con ben 13 affermazioni, più del doppio di quelle dello svedese Borg, secondo nell’albo d’oro con 6 vittorie. C’è per Djokovic che cerca riscatto dopo aver saltato il primo Slam. Insomma, la competitività è garantita.
Nadal aveva disputato il suo primo Roland Garros nel 2005, iniziando da subito a scrivere la storia sconfiggendo in finale Mariano Puerta, per poi ripetersi nelle 3 edizioni successive battendo ogni volta Roger Federer, allora il n° 1 del ranking ATP. Nel 2011 lo spagnolo aveva già ottenuto 6 trionfi all’Open di Francia e, in totale, aveva messo in bacheca 10 Slam. Anche Djokovic è caduto sotto ai colpi della sua racchetta, precisamente nel 2012 e nel 2014. Nel 2017 arrivò la decima vittoria al Roland Garros. Le altre gioie sono datate invece 2018, 2010 e 2020. Nel 2021 Nadal fu infatti stoppato in semifinale da Djokovic, che battè poi Tsitsipas nell’atto conclusivo del torneo.
Un nuovo appuntamento con il grande tennis è alle porte, dunque. Ogni Slam è un’occasione in più per assistere a sfide memorabili e lanciare eventualmente nuove stelle di questo sport. Considerando che spesso e volentieri sono gli stessi nomi ad affermarsi, quando è qualcuno dei big a cadere l’attenzione mediatica non può non essere richiamata. L’auspicio del tennis italiano è che Berrettini sfoderi qualche altra prestazione degna di Wimbledon e che al termine di questo Roland Garros Sinner guadagni ulteriori posizioni nella classifica mondiale, dove ha bruciato le tappe nel giro di pochissimi anni.

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