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Hockey su ghiaccio

Val di Fassa: arriva il Valpellice, è scontro play-off

Conclusa la sosta per gli impegni internazionali del Blue Team di Cornacchia, si torna sui ghiacci della serie A per affrontare l’ultima parte di regular season, quella decisiva che assegnerà i posti per i play off.
Il Val di Fassa apre in casa questo quarto girone affrontando la Valpe, grande sorpresa positiva della stagione. Antagonista difficile per i ladini, i quali dovranno impegnarsi a fondo per intascare un risultato utile, per nulla scontato e quanto mai di fondamentale importanza.
I torresi hanno disputato sinora un torneo strepitoso che li vede in terza posizione a pari punti con i Rittner Buam e dietro solo a Valpusteria e Bolzano. I numeri parlano chiaro: in 24 partite hanno vinto 14 volte mentre le sconfitte sono 10, delle quali 3 all’overtime. Sono titolari del secondo miglior attacco (95 reti) e della quarta miglior difesa (73 gol subìti). Regan, in coabitazione con Bellissimo, ha una percentuale di salvataggi di tutto rispetto (92,4%). Tra i marcatori si distingue il solito Luciano “Lucky” Aquino con ben 45 punti, frutto di 18 reti condite da 27 assist. Fortunatamente sarà assente per squalifica. Anche se agli ospiti le bocche da fuoco non mancano, con i vari Anthony Aquino, McDonough, Nikiforuk e Iannone sempre pronti a far male.
Altra curiosità matematica: sinora la Valpe ha avuto nei tre gironi un andamento fisiologico calante che, dopo una partenza a razzo, l’ha portata a conquistare 19 punti nel primo, 14 nel secondo e 12 nel terzo. Con il Val di Fassa nei precedenti tre match ha portato a casa 7 dei 9 punti a disposizione.
Urge, dunque, una inversione di tendenza per i padroni di casa.
Un cambio di direzione che si è visto molto bene con il Bolzano prima della pausa e che potrebbe venir confermato. I ladini hanno cambiato registro rispetto agli ultimi tempi della gestione Posma. La conduzione tattica e la disciplina sul ghiaccio sono migliorate, come la sicurezza e la convinzione dei propri mezzi. E’ indubbio che il campionato vero e proprio di Iori e soci inizia ora, a due gironi esatti dalla fine della stagione regolare prima dei quarti di finale. A disposizione ci sono ancora 16 incontri , per un totale di 48 punti. Sufficienti, se sfruttati, per rimanere nel gruppo che conta. Ripeto, a patto che si ripropongano schemi, intensità e gioco messi in mostra con il Bolzano.
Nel frattempo, in valle sono giunti gli ultimi due volti nuovi voluti dalla società. Si tratta di coach Miroslav “Miro” Frycer, designato a guidare la compagine nella difficile, ma non impossibile, risalita. E l’ala destra canadese Bradley Smyth, che approda all’ombra della Marmolada dopo un appassionante corteggiamento. Il “sergente di ferro” in questi giorni ha già preso possesso della squadra e contro la Valpe ne tasterà i polsi per farsi un’idea chiara del materiale umano a disposizione e di come lo impiegherà nell’immediato futuro. Mentre lo sniper ex Belfast Giants, che vanta una carriera di tutto rispetto condita anche da 88 presenze in NHL con 15 reti, dovrebbe dare maggiore spessore al secondo blocco del lineup offensivo, dato che al momento il primo non si tocca.
Con i piemontesi, pertanto, parte l’operazione recupero. Obiettivo dichiarato e mai abbandonato i playoff. Come sempre,…al ghiaccio l’ardua sentenza.

(fonte Hc Val di Fassa)

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