Serie A2: risultati e tabellini della quarta giornata
L’Appiano, grazie al successo interno sul Merano, raggiunge in vetta alla classifica l’Egna, che esce sconfitto dal ghiaccio amico per mano del Pergine, alla prima vittoria stagionale. Il Milano ritrova i tre punti dopo due sconfitte, superando il Caldaro, mentre il Gherdeina va in doppia cifra in casa dell’EV Bozen.
Appiano Sparer Ponteggi – Merano Nils 4:2 (4:0, 0:2, 0:0)
Appiano Sparer Ponteggi: Mark Demetz (Simon Fabris); David Ceresa, Jonathan Coleman, Matthias Eisenstecken, David Gorfer; Peter Campbell, Juha Pekka Loikas, Jan Waldner, Lukas Martini, Lorenz Roggl, Tobias Ebner, Stefan Unterkofler, Hannes Hofer, Philipp Platter, Fabian Ebner, Robert Raffeiner, Alex Jaitner, Tobias Spitaler;
Allenatore: Jarno Mensonen
Merano Nils: Charles Corsi (Massimo Quagliato); Tyler Miller, Jan Mair, Daniel Valgoi, Andreas Huber, Simon Baur; Mickael Simons, Daniel Rizzi, Stefan Palla, Michael Stocker, Oliver Schenk, Gunnar Braito, Patrick Cainelli, Thomas Mitterer, Daivde Turrin, Emmanuel Barbera, Stefan Kobler, Davide Turrin, Alex Lanz, Daniel Eralcher, Philipp Beber;
Allenatore: Doug McKay
Marcatori: 1:0 Juha Pekka Loikas (5.25), 2:0 Lorenz Roggl (5.51), 3:0 Jan Waldner (9.41), 4:0 Juha Pekka Loikas (19.38), 4:1 Simon Baur (23.31), 4:2 Gunnar Braito (35.19)
L’Appiano, al gran completo con il ritorno di Coleman, ospita sul ghiaccio di casa un Merano che ha iniziato la stagione nei migliore dei modi, ancora imbattuto dopo tre turni. I bianconeri devono rinunciare a Wallin, Kofler, Ansoldi e Schwienbacher, ma presentano i rinforzi del Vipiteno Lanz, Erlacher e Baur. I Pirati hanno un approccio sensazionale alla gara, mettendo a segno ben tre marcature nei primi 10 minuti di match, grazie a Loikas, Roggl e Waldner. In finale di primo tempo, poi, arriva pure il quarto sigillo, firmato ancora da Juha Pekka Loikas. L’interruzione fa bene alla squadra ospite, che affronta il tempo successivo in maniera decisamente migliore: Simon Baur batte per la prima volta in serata Mark Demetz, mentre Gunnar Braito porta i suoi a quota due. La rimonta meranese, comunque, non riesce sino in fondo, visto che i gialloblu controllano, mantenendo il doppio vantaggio sino al termine.
Hockey Milano Rossoblù - Caldaro Rothoblaas 5:0 (1:0, 4:0, 0:0)
HC Milano Rossoblù: Pasquale Terrazzano (Paolo Della Bella); Ryan Constant, Andreas Lutz, Alessandro Re, Federico Betti, Peter Stimpfl, Francesco Borghi; Luca Ansoldi, Peter Klouda, Tommaso Migliore, Manuel Lo Presti, Peter Wunderer, Daniel Peruzzo, Mirko Migliavacca, Michael Mazzacane, Marcello Borghi, Nicolò Lo Russo;
Allenatore: Massimo Da Rin
Caldaro Rothoblaas: Massimo Camin (Patrick Dorfmann); Donald Nichols, Leonhard Rainer, Felix Oberrauch, Markus Siller, Alex Giovannini, Danny Eliscasis, Daniel Glira; Armin Ambach, Raphael Andergassen, Antti Hilden, Alex Frei, Alex Andergassen, Braian Belcastro, Manuel Gamper, Patrick Gius, Patrick Thomaser, Michael Felderer, Thomas Waldthaler;
Allenatore: Cory Laylin
Marcatori: 1:0 Andreas Lutz (17.59), 2:0 Francesco Borghi (22.05), 3:0 Tommaso Migliore (22.55), 4:0 Luca Ansoldi (25.33), 5:0 Tommaso Migliore (39.10)
Reduce da due sconfitte consecutive in altrettante trasferte il Milano torna all’Agorà, dove affronta il Caldaro. I meneghini devono fare a meno di Latin, Caletti e Peruzzo, mentre gli altoatesini sono al completo, con Eliscasis e Glira del farm team Val Pusteria a rafforzare la rosa. La spinta del pubblico amico fa bene alla squadra allenata da Da Rin, la quale centra il vantaggio al 17.59 con il terzino ex Pontebba Andreas Lutz. Il raddoppio lombardo arriva al 22.05 ed è opera di un altro difensore, ovvero Francesco Borghi, seguito prontamente dal tris di Tommaso Migliore, 50 secondi più tardi. La spinta lombarda non si arresta e frutta la quarta marcatura di Luca Ansoldi (25.33), che costringe la panchina del Caldaro a chiamare time out. Al 39.10 Migliore trova comunque la doppietta personale, andando a segno con la sua squadra in inferiorità. Con l’esito della gara ormai deciso, il terzo periodo non regala più scossoni.
EV Bozen 84 Mirò Dental - HC Gherdeina 3:12 (1:2, 2:8, 0:2)
EV Bozen Mirò Dental: Martino Valle Da Rin (Martin Profanter); Stanislav Jasecko, Roland Battisti, Manuel Basso, Matteo Lotti, Michael DeZanna, Andrea Cremonini; Ralph Intranuovo, Tuomo Harjula, Ettore Tartaglione, Martin Pircher, Christian Pircher, Franz Josef Plankl, Hannes Holzl, Thomas Unterfrauner, Alexander Pancheri, Markus Malfertheiner, Philipp Grandi, Simon Obexer, Andre Rolfini;
Allenatori: Egon Schenk e Max Fedrizzi
HC Gherdeina: Florian Grossgastaiger (Benjamin Saurer); Derek Eastman, Fabrizio Senoner, Daniel Spinell, Marco Senoner, Mikeol Moroder, Davide Caprioli, Gabriel Lang; Jamie Schaafsma, Patrick Wallenberg, Julian Mascarin, Kevin Senoner, Ivan Demetz, Benjamin Kostner, Joel Brugnoli, Fabio Kostner, Gabriel Vinatzer, Luca Vinatzer;
Allenatore: Erwin Kostner
Marcatori: 0:1 Joel Brugnoli (2.16), 1:1 Philp Grandi (3.39), 1:2 Julian Mascarin (16.18), 1:3 Gabriel Vinatzer (20.28), 1:4 Derek Eastman (23.26), 1:5 Jamie Shaafsma (24.19), 1:6 Patrick Wallenberg (26.55), 1:7 Kevin Senoner (29.26), 2:7 Tuomo Harjula (30.29), 2:8 Kevin Senoner (31.13), 3:8 Martin Pircher (34.01), 3:9 Derek Eastman (34.18), 3:10 Ivan Demetz (39.28), 3:11 Gabriel Vinatzer (43.09), 3:12 Ivan Demetz (50.59)
L’EV Bozen recupera Cremonini e Pancheri per la gara interna contro il Gherdeina, all’ingaggio iniziale senza Wanker. La sfida regala immediatamente emozioni, con gli ospiti che passano a condurre al 2.16 con Brugnoli e i padroni di casa pronti a rispondere, al 3.39, con Grandi. La prima frazione si chiude comunque con il vantaggio dei ladini, ancora a segno grazie a Mascarin. Alla ripresa delle ostilità, poi, i ragazzi di Erwin Kostner prendono definitivamente il largo, trovando la via della rete con grande facilità: i gol portano la firma di Vinatzer, due volte Eastman, Shaafsma, Wallenberg, due volte Kevin Senoner e Ivan Demetz. Sull’altro fronte, invece, a metà tempo si assiste al cambio di portiere, con Martin Profanter che fa il suo ingresso in campo, mentre dal punto di vista realizzativo solo Tuomo Harjula e Martin Pircher si fanno valere. In finale di match, infine, si registrano i nuovi sigilli di Gabriel Vinatzer e Ivan Demetz.
Egna Riwega – Pergine Solarplus 0:3 (0:0, 0:1, 0:2)
Egna Riwega: Martin Rizzi (Hannes Pichler); Steve Pellettier, Eric Werner, Manuel Bertignoll, Daniele Delladio, Alexander Sullmann, Armin Steiner; Flavio Faggioni, Domenico Perna, Simone Donati, Michele Ciresa, Matteo Peiti, Federico Gilmozzi, Patrick Zambaldi, Markus Simonazzi, Hannes Walther, Michael Sulmmann, Dominik Massar;
Allenatore: Rob Wilson
HC Pergine Solarplus: Thomas Commisso (Daniele Facchinetti); Troy Barnes, Per Braxenholm, Lorenzo Casetti, Giulio Bosetti, Alberto Meneghini, Fabio Rigoni; Pontus Morén, Michele Bertoldi, Andrea Bertoldi, Manuel Accarrino, Andrea Costantino, Alessandro De Polo, Davide Mantovani, Stefano Piva, Alessandro Reffo, Alex Tava, Riccardo Tombolato, Alberto Virzi;
Allenatore: Marco Liberatore
Marcatori: 0:1 Manuel Accarino (37.25), 0:2 Michele Bertoldi (48.59), 0:3 Manuel Accarino (38.09)
La capolista Egna, orfana di Zelger, affronta, davanti al pubblico amico, il Pergine, formazione ancora a secco di punti dopo tre incontri. La differenza di classifica non risulta comunque determinante nel corso dei 20 minuti iniziali, visto che i trentini reggono bene l’urto del team della Bassa Atesina, riuscendo anche a ribattere. La buona prova da parte della matricola Pergine prosegue anche nel periodo centrale, tanto che al 37.25 gli ospiti centrano il vantaggio, a segno con Manuel Accarino. Nel tentativo di rientrare in partita, l’Egna è costretta a subire anche la seconda marcatura di serata, precisamente al 48.59, dalla stecca di Michele Bertoldi. Successivamente Thomas Commisso respinge gli ultimi assalti degli avversari, mentre il compagno di squadra Manuel Accarino chiude definitivamente i conti a due dal termine, insaccando a porta vuota.
Serie A2 – domenica 9 ottobre – 4 giornata di stagione regolare
Appiano Sparer Ponteggi – Merano Nils 4:2 (4:0, 0:2, 0:0)
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