Il Mezzocorona centra la prima vittoria
Dopo tanto lavoro, sudore e fatica, sono arrivati i primi 3 punti della stagione. Quel bottino pieno sfiorato in più occasioni ma mai agguantato, (sconfitta ai rigori con Conversano e Bologna), si è materializzato al termine del match casalingo contro Teramo, valido come 13esimo turno di Serie A d’Elite.
Coach Rizzi fin dalla prima giornata ci credeva e predicava la calma, convinto che il lavoro ed i nuovi innesti di gennaio avrebbero presto dato i frutti sperati. E così è stato.
“Dobbiamo fare tesoro delle esperienze maturate nel corso del girone di andata. Dobbiamo recuperare alcuni punti persi soprattutto in casa, a causa di nostre disattenzioni. Sarà inoltre vietato sbagliare con Bologna ed Ancona”.
A fare la differenza, la condizione atletica dei trentini che, così come da dettami tecnico-tattici, hanno tenuto fin dal primo minuto un ritmo elevato, in modo da mettere in difficoltà la retroguardia abruzzese, molto dotata tecnicamente e fisicamente, meno atleticamente. Le ripartenze veloci e la pulizia in fase conclusiva hanno fatto il resto. Teramo ha tenuto in pugno il match finché la benzina glielo ha permesso (2-4, 6-8, 9-12). Poi, i continui forcing offensivi dei draghi della piana rotaliana hanno sfiancato gli ospiti, offuscandone la lucidità: 17-15.
Un’altra sostanziale differenza rispetto a molte gare viste nel girone di andata è stata la freschezza atletica dei giocatori del Mezzocorona, nonostante la mole di energie spese. Il “segreto” è presto svelato: l’arrivo di Manica e Telepnev ha permesso ai rotaliani un cambio in più che fino a qualche settimana fa era solo un sogno.
A metà del secondo tempo, la maggiore lucidità permette ai padroni di casa di creare un break di 5 punti che si verificherà fatale al Teramo, incapace di ricucire lo svantaggio. In casa trentina, da sottolineare la prova cinque stelle super lusso di Luca Boninsegna, Pivot trasformato in “factotum”, capace di piazzare altri 9 centri, dopo gli 8 siglati ad Ambra la settimana scorsa. Agli abruzzesi non sono bastate invece le 10 realizzazioni di Raupenas.
Il Metallsider archiviando la pratica 31-29, incassa “punti fiducia”, morale e soprattutto un bottino pieno che lo proietta a sole tre lunghezze di distanza dal Bologna United.
METALLSIDER MEZZOCORONA–TEKNOELETTROINICA TERAMO 31-29 (p.t. 17-15)
Metallsider Mezzocorona: Kadkhoda, Rossi S, Boninsegna 8, Manna 1, Kovacic 8, Gregori 3, Telepnev 3, Rossi D, Valentini, Pedron 6, Perin, Grande, Manica 2, Rossi N.
All: Marcello Rizzi
TeknoElettronica Teramo: Di Marcello M, Leodori 1, Marano, Barbuti, Di Marcello A. 5, Raupenas 10, Arduini, Vaccaro 7, Brzic 3, Di Giandomenico, Angeletti, Djordjievic 5, Di Marcello P. 1, Cinelli.
All: Marcello Fonti
Arbitri: Iaconello – Iaconello
Classifica: Bozen 34, PlanetWin365 Conversano 29, Trieste, Pressano 27, Intini Noci 25, Junior Fasano, Forst Brixen 24, TeknoElettronica 13, Ambra 12, Luciana Mosconi Dorica 9, Bologna 8, Metallsider Mezzocorona 5.
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