SporTrentino.it
Hockey su ghiaccio

Hockey serie A2: risultati e tabellini del 37esimo turno

Trentasettesima giornata di Serie A2 Škoda: il Gardena batte l’Appiano per 6 a 5 ai tiri di rigore; importante successo del Merano per 4 a 2 sul Pergine; il Caldaro vince all’overtime contro l’EV Bozen

EV Bozen 84 Mirò Dental – Caldaro Rothoblaas 3:4 d.t.s. (1:1, 1:2, 1:0, 0:1)

EV Bozen Mirò Dental: Martino Valle Da Rin (Federico Tesini); Roland Battisti, Manuel Basso, Matthias Albarello, Daniele Da Ponte, Matteo Lotti; Martin Pircher, Christian Pircher, Franz Josef Plankl, Paolo Widmann, Hannes Hölzl, Thomas Unterfrauner, Andre Rolfini, Alex Quirini;
Coach: Max Fedrizzi

Caldaro Rothoblaas: Philipp Kosta (Massimo Camin); Donald Nichols, Daniel Glira, Felix Oberrauch, Markus Siller, Lukas Schweigkofler, Alex Giovannini; Armin Ambach, Raphael Andergassen, Alex Frei, Alex Andergassen, Braian Belcastro, Manuel Gamper, Michael Felderer, Thomas Waldthaler, Benno Obermair;
Coach: Cory Laylin

Marcatori: 1:0 Thomas Unterfrauner (3.18), 1:1 Thomas Waldthaler (8.01), 2:1 Thomas Unterfrauner (24.56), 2:2 Alex Andergassen (27.53), 2:3 Donald Nichols (29.21), 3:3 Christian Picher (48.16), 3:4 Donald Nichols (63.56)

Le due formazioni già eliminate dai playoff si sfidano alla Sill per trovare un sorriso in questo finale di stagione. Bolzanini che sono senza Grandi ed Obexer, nei lucci mancano Rainer, Gius e Hilden. Il primo periodo viene vinto nettamente ai punti dal Caldaro, molto più propositivo ma incapace di finalizzare tutte le sue chances. Dopo 20 minuti il match infatti sta sull’1 a 1, con Waldthaler che è stato capace di rispondere al rapido gol di Unterfrauner. Nella seconda frazione il Caldaro continua a mantenere il pallino del gioco, ma l’Ev torna nuovamente in vantaggio sempre con Unterfrauner. I lucci riescono però a reagire con costrutto, e con un rapido uno-due firmato Alex Andergassen e Nichols ribaltano il match sul 3 a 2 di fine secondo tempo. Il terzo periodo si apre con il gol del 3 a 3 segnato da Christian Pircher, quindi i padroni di casa sono molto bravi nonostante quattro inferiorità numeriche a difendere il pareggio e trascinare il match all’overtime, nonostante un Caldaro arrembante ma troppo inconcludente.

Merano Nils - Pergine Solarplus 4:2 (2:1, 1:1, 1:0)

Merano Nils: Charles Corsi (Massimo Quagliato); Victor Wallin, Jan Mair, Tommi Leinonen, Andreas Huber, Daniel Valgoi, Philipp Beber; Massimo Ansoldi, Julian Schwienbacher, Daniel Rizzi, Stefan Palla, Jari Löfman, Michael Stocker, Oliver Schenk, Gunnar Braito, Patrick Cainelli, Thomas Mitterer, Stefan Kobler, Alex Lanz, Daniel Erlacher;
Coach: Doug McKay

HC Pergine Solarplus: Thomas Commisso (Simone Soraperra); Troy Barnes, Luca Franza, Lorenzo Casetti, Giulio Bosetti, Fabio Rigoni; Pontus Morén, Todd Jackson, Michele Bertoldi, Andrea Bertoldi, Lino De Toni, Fabrizio Fontanive, Andrea Costantino, Alessandro De Polo, Davide Mantovani, Stefano Piva, Alessandro Reffo, Riccardo Tombolato, Alberto Virzi;
Coach: Marco Liberatore

Marcatori: 1:0 Gunnar Braito (5.06), 1:1 Fabio Rigoni (9.56), 2:1 Oliver Schenk (16.05), 2:2 Fabrizio Fontanive (23.47), 3:2 Gunnar Braito (25.20), 4:2 Alex Lanz (58.15)

Partita molto interessante tra Merano e Pergine, formazioni appaiate in quinta posizione a quota 50 punti ed entrambe in buona forma. I bianconeri si presentano al gran completo al match, mentre gli ospiti tengono fuori Braxenholm per il turnover degli stranieri, non hanno lo squalificato Meneghini e gli indisponibili Accarino e Tava. Come prevedibile il match è molto combattuto, e i primi a passare sono gli altoatesini, grazie alla rete in superiorità di Braito al 5.06. Proprio in power play rispondono però i trentini, che poco prima della boa di metà periodo impattano con la botta di Rigoni, sfiorando il vantaggio nei minuti seguenti. È però nuovamente il Merano a tornare in vantaggio, grazie ad un tiro di rigore segnato da Schenk, per il 2 a 1 di fine primo tempo. Nella frazione centrale il match diventa più equilibrato, e si assiste al nuovo pareggio del Pergine, timbrato in power play da Fontanive. Ancora una volta però è Braito a suonare la riscossa per i suoi, trovando il punto del 3 a 2 al 25.20, punteggio che non si muove più sino alla seconda sirena del 40esimo minuto. Anche il terzo periodo è combattutissimo, e in match di questo tipo il Merano ha dimostrato di saper giocare molto bene: la difesa bianconera protegge alla grande un ottimo Corsi, e a chiudere i conti ci pensa Lanz a 105 secondi dalla sirena. 4 a 2 per il Merano il risultato finale, e con i tre punti incamerati i bianconeri sorpassano proprio il Pergine in classifica.

Hockey Milano Rossoblù - Egna Riwega 5:2 (1:0, 2:0, 2:2)

HC Milano Rossoblù: Pasquale Terrazzano (Mattia Mai); Ryan Constant, Andreas Lutz, Alessandro Re, Kimmo Pikkarainen, Federico Betti, Peter Stimpfl, Francesco Borghi, Niccolò Latin; Luca Ansoldi, Peter Klouda, Tommaso Migliore, Edoardo Caletti, Manuel Lo Presti, Peter Wunderer, Daniel Peruzzo, Mirko Migliavacca, Michael Mazzacane, Marcello Borghi, Nicolò Lo Russo;
Coach: Massimo Da Rin

Egna Riwega: Martin Rizzi (Hannes Pichler); Steve Pellettier, Eric Werner, Manuel Bertignoll, Daniele Delladio, Alexander Sullmann, Kevin Zucal; Domenico Perna, Simone Donati, Markus Simonazzi, Flavio Faggioni, Michele Ciresa, Matteo Peiti, Federico Gilmozzi, Patrick Zambaldi, Hannes Walter, Michael Sulmmann, Dominik Massar, Urban Giovannelli;
Coach: Rob Wilson

Marcatori: 1:0 Peter Wunderer (16.18), 2:0 Tommaso Migliore (24.28), 3:0 Andreas Lutz (38.25), 3:1 Domenico Perna (45.13), 4:1 Peter Wunderer (49.00), 4:2 Eric Werner (55.49), 5:2 Luca Ansoldi (59.27)

All’Agorà va in scena l’attesissimo Milano-Egna, ovvero la sfida tra le due dominatrici della classifica con i lombardi che inseguono a sette punti di distanza gli altoatesini. Nelle file rossoblù coach Da Rin può contare sul suo roster al completo, mentre Wilson dall’altro pancone deve rinunciare solo all’infortunato Stricker. Il match inizia in un Agorà incandescente, e il Milano parte subito forte, sfiorando il gol con due tiri ravvicinati di Migliore e Marcello Borghi. Col passare dei minuti la partita rimane combattuta, con gli arbitri che fischiano per evitare che i contatti degenerino, e i padroni di casa continuano a martellare la porta di Rizzi con Klouda, LoPresti e Stimpfl, quindi l’Egna riesce a farsi vedere con un diagonale dalla destra del solito Perna. Al 16.18, in superiorità numerica, arriva il gol dei lombardi: Wunderer si accentra dalla sinistra e dallo slot spara un disco che si insacca nell’angolino basso per l’1 a 0. Poco dopo Stimpfl sfiora il raddoppio cogliendo la traversa, ma è comunque 1 a 0 Milano alla prima sirena. In apertura di frazione centrale sono gli ospiti a farsi vedere maggiormente, con una sassata di Pellettier e un tiro ravvicinato di Rizzi, ma i padroni di casa a passano di nuovo: nello slot Migliore si gira e tira sorprendendo Rizzi. Poco dopo viene espulso Alex Sullman, ma la lunga penalità non viene sfruttata dai meneghini, pericolosi solo con Ansoldi, quindi qualche minuto dopo si fa vedere Marcello Borghi. L’Egna si avvicina nuovamente al gol nel finale con Donati in mischia, ma a pochi secondi dalla sirena arriva il tris firmato da Lutz, con un rasoghiaccio dalla destra che termina sui pattini di Rizzi e poi in rete. 3 a 0 al 40esimo minuto. Nel terzo e ultimo drittel ancora una volta sono gli altoatesini a partire meglio, e dopo un missile di Pellettier uscito di poco Perna sblocca il risultato per i suoi, involandosi in una controfuga solitaria in short hand e battendo Terrazzano. Il Milano però risponde subito, e dopo un gol annullato a Migliore per stecca alta arriva la doppietta di Wunderer, autore di un gran diagonale che si spegne nel sette. Nella seconda metà di frazione è l’Egna a spingere maggiormente contro i lombardi, arroccati intorno a Terrazzano, che viene bucato nuovamente da un grande tiro di Werner. È ormai tardi, e arriva l’empty net gol di Ansoldi a sancire il definitivo 5 a 2.

HC Gherdeina - Appiano Sparer Ponteggi 6:5 d.t.r. (1:1, 2:0, 2:4, 0:0, 1:0)

HC Gherdeina: Florian Grossgasteiger (Benjamin Saurer); Derek Eastman, Fabrizio Senoner, Mikeol Moroder, Daniel Spinell, Marco Senoner, Davide Caprioli, Gabriel Lang; Jamie Schaafsma, Patrick Wallenberg, Julian Mascarin, Ivan Demetz, Andreas Wanker, Fabio Kostner, Gabriel Vinatzer, Luca Vinatzer, Davide Holzknecht, Fabian Costa, Aaron Pitschieler, Gabriel Senoner;
Coach: Erwin Kostner

Appiano Sparer Ponteggi: Mark Demetz (Alex Tomasi); David Ceresa, Jonathan Coleman, Johannes Weger, David Gorfer; Peter Campbell, Juha Pekka Loikas, Jan Waldner, Lukas Martini, Lorenz Röggl, Tobias Ebner, Stefan Unterkofler, Philipp Platter, Hannes Hofer, Fabian Ebner, Alex Rottensteiner, Robert Raffeiner, Alex Jaitner;
Coach: Jarno Mensonen

Marcatori: 1:1 Jamie Schaafsma (2.19), 1:1 Hannes Hofer (6.17), 2:1 Derek Eastman (38.36), 3:1 Jamie Schaafsma (39.50), 3:2 Juha Pekka Loikas (42.33), 3:3 Lukas Martini (45.36), 4:3 Ivan Demetz (46.44), 4:4 Juha Pekka Loikas (49.28), 4:5 Peter Campbell (52.21), 5:5 Jamie Schaafsma (54.15), rigore decisivo di Jamie Schaafsma

L’Appiano vuole approfittare al meglio dello scontro diretto tra Milano ed Egna, ma deve trovare punti sulla difficile pista di Gardena. I ladini si presentano allo scontro senza Kevin Senoner, Benjamin Kostner e Brugnoli, mentre nei pirati manca il solo Eisenstecken. Il Gardena parte meglio e, nonostante l’inferiorità numerica, è Schaafsma a trovare l’1 a 0 dopo pochi secondi di gioco. La reazione ospite è comunque veemente, e il pareggio è cosa fatta pochi minuti dopo con Hofer. L’1 a 1 chiaramente non basta ai pirati gialloblù, che per tutta la seconda metà di frazione assaltano la porta ladina, senza però trovare il punto del vantaggio. 1 a 1 alla sirena. Nella frazione centrale il gioco diventa più equilibrato e per lunghi minuti mancano le vere occasioni da rete, nonostante ci siano diverse superiorità numeriche da entrambe le parti. Proprio in power play però il Gardena torna in vantaggio nel finale, trovando il 2 a 1 col solito Eastman. A 10 secondi dalla sirena c’è spazio anche per la doppietta di Schaafsma, che fissa il 3 a 1 di fine secondo tempo. Il terzo periodo è a dir poco esplosivo: parte forte l’Appiano che con Loikas e Martini pareggia subito i conti. I ladini però riescono a tornare avanti con Demetz ma è ancora Loikas intorno a metà frazione a trovare il nuovo pareggio sul 4 a 4. Nei minuti seguenti va in scena un rapido botta e risposta tra Campbell e Schaafsma (entrambe le reti in superiorità), che fissano il 5 a 5. Nei minuti finali nessuna delle due contendenti riesce a sbloccare il match e si va così all’overtime. Nei cinque minuti supplementari però non succede molto, e sono necessari i penalty per stabilire un vincitore: ancora una volta va in gol Schaafsma, e regala il successo per 6 a 5 al Gardena.

Serie A2 Škoda – venerdì 3 febbraio – 37a giornata stagione regolare

EV Bozen 84 Mirò Dental – Caldaro Rothoblaas 3:4 d.t.s. (1:1, 1:2, 1:0, 0:1)

Merano Nils - Pergine Solarplus 4:2 (2:1, 1:1, 1:0)

Hockey Milano Rossoblù - Egna Riwega 5:2 (1:0, 2:0, 2:2)

HC Gherdeina - Appiano Sparer Ponteggi 6:5 d.t.r. (1:1, 2:0, 2:4, 0:0, 1:0)

Classifica di Serie A2 Škoda
 
1. Egna Riwega 84 punti
2. Milano Rossoblù 80
3. Appiano Sparer Ponteggi 73
4. HC Gherdeina 58
5. Merano Nils 53
6. Pergine Solarplus 50
7. Caldaro Rothoblaas 30
8. EV Bozen Mirò Dental 16

(fonte Lihg)

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,188 sec.