Hockey serie A: risultati e tabellini della 13esima giornata
Nella tredicesima giornata in serie A, il Val Pusteria travolge il Bolzano al Palaonda e conquista il biglietto per la Final Four di Coppa Italia. Renon e Valpellice tengono il passo e rimangono appaiate in seconda piazza, il Milano passeggia contro il Pontebba nell`anticipo dell`Agorà. Nel derby veneto del “De Toni” i penalty regalano due punti all`Alleghe
HC Bolzano – Lupi Fiat Professional Val Pusteria 0:6 (0:0, 0:4, 0:2)
HC Bolzano: Günther Hell (Massimo Camin); Alexander Egger, Daniel Fabris, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi Hannes Oberdörfer; Mark McCutcheon, MacGregor Sharp, Ryan Flynn, Anton Bernard, Markus Gander, Marco Insam, Enrico Dorigatti, Stefan Zisser, Christian Walcher, Peter Wunderer, Federico Gilmozzi, Stefano Piva
Coach: Brian McCutcheon
Lupi Fiat Professional Valpusteria: Jean Sebastien Aubin (Philipp Kosta), Keith Seabrook, Christian Mair, Armin Hofer, Christian Willeit, Armin Helfer, Daniel Glira, Danny Elliscasis; Ben Guitè, Max Oberrauch, Pat Kavanagh, Pat Iannone, Patrick Bona, Joe Cullen, Joe Jensen, Lukas Tauber, Lukas Crepaz, Viktor Schweitzer, Thomas Erlacher, Benno Obermair, Alex Obermair
Coach: Paul Adey
Reti: 0:1 Pat Iannone (27.01), 0:2 Joe Jensen (32.19), 0:3 Christian Mair (35.08), 0:4 Max Oberrauch (36.12), 0:5 Ben Guitè (44.57), 0:6 Max Oberrauch (55.36)
Roster a completo al Palaonda per l`atteso derby altoatesino, remake della scorsa finale scudetto. I Lupi cercano i tre punti per strappare il biglietto per la Final Four di Coppa Italia, i biancorossi non vincono in casa dallo scorso 9 ottobre. Inizio subito vivace, la prima chance è per il Val Pusteria, con Crepaz che manca il bersaglio da pochi passi. Replica il Bolzano: in powerplay prima linea protagonista, lavoro di Sharp in angolo, Mark McCutcheon viene stoppato da Aubin. Il Bolzano prova a fare la partita, il Val Pusteria si difende con ordine, non disdegnando qualche ripartenza che mette in difficoltà la retroguardia biancorossa. I “Lupi” alzano il baricentro e iniziano a macinare gioco, al primo intervallo però il punteggio rimane sullo 0:0. Nel periodo centrale la prima chance è del Bolzano: prima Insam, poi Gander, impegnano Aubin, reattivo sulla doppia conclusione. La partita si gioca su alti ritmi, le occasioni si contano però sulle dita di una mano. Un errore della retroguardia biancorossa sblocca il match: il Val Pusteria passa con Pat Iannone, che approfitta di un`amnesia della difesa di casa, per bucare la gabbia di Hell, lasciato troppo solo dalla propria difesa. Un altro errore del Bolzano porta il Val Pusteria sul raddoppio: G?nther Hell esce dai pali alla caccia di un disco in angolo, Joe Jensen capisce tutto, anticipa il portiere dei Foxes e insacca a porta sguarnita. La serata difficile di Hell continua: Christian Mair parte in velocità sul settore offensivo destro e scarica uno slap in diagonale potente, che sorprende il portiere del Bolzano. Il Bolzano si spegne e il Val Pusteria ne approfitta per centrare il poker: mischia furibonda. Max Oberrauch conclude in porta e infila nuovamente Hell, ancora non esente da colpe nel frangente. Nel terzo drittel la capoclassifica non si accontenta: arriva anche la quinta rete, la firma Ben Guitè, che raccoglie un rebound e infila la gabbia biancorossa. Il Bolzano aspetta solamente la sirena, Max Oberrauch però regala il sesto dispiacere della serata a G?nther Hell. Finisce con il tripudio dei tifosi del Val Pusteria. Troppo forte la capoclassifica per questo Bolzano. I Lupi con i tre punti conquistano il biglietto per la Final Four di Coppa Italia in programma a gennaio.
Valpellice Bodino Engineering – Val di Fassa Ferrarini 10:5 (3:0, 4:1, 3:4)
Valpellice Bodino Engineering: Jordan Parise (Andrea Rivoira), Florian Runer, Andrea Schina, Trevor Johnson, Nick Anderson, Paul Baier, Martino Durand Varese; Marco Pozzi, Brodie Dupont, Stefano Coco, Nate DiCasmirro, Pietro Canale, Ralph Intranuovo, Alex Silva, Rob Sirianni, Brian Ihnacak, Anthony Aquino, Paolo Nicolao
Coach: Mike Flanagan
Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (dal 33.18 Gianluca Vallini), David Turon, Jan Novak, Thomas Dantone, Christian Castlunger, Damiano Casagranda; Martin Castlunger, Stefano Margoni, Cesare Sottsass, Enrico Chelodi, Michele Marchetti, Luca Planchensteiner, Petr Kalus, Nicola Deluca, Jakub Sindel, Mattia Bernard, Massimo Valeruz, Gabriele Vieder,
Coach: Miro Frycer
Reti: 1:0 Alex Silva (5.29), 2:0 Rob Sirianni (12.36), 3:0 Nate Di Casmirro (14.05), 4:0 Anthony Aquino (20.30), 4:1 Jakub Sindel ( 27.21), 5:1 Paul Baier (29.41), 6:1 Paul Baier (33.18), 7:1 Rob Sirianni (38.48), 8:1 Brodie Dupont (43.57), 8:2 Nicola Deluca (45.37), 8:3 Stefano Margoni (46.51), 9:3 Nick Anderson (47.59), 9:4 David Turon (48.15), 10:4 Ralph Intranuovo (51.50), 10:5 Christian Castlunger (56.15)
Nel Valpellice marca visita in difesa Slavomir Tomko, in casa ladina roster al completo per il tecnico Miroslav Frycer. Inizio di marca torrese: la Valpe spinge subito sull`acceleratore e trova il vantaggio. L´1:0 arriva grazie alla terza linea, dialogano Pozzi e Nicolao, il puck finisce sulla stecca di Silva, che mette a segno la sua prima rete in stagione. Il raddoppio arriva al 12.36. E´ il solito Rob Sirianni a trovare l`appuntamento con il gol, l`undicesimo della sua stagione. Alla Valmora Arena è un monologo del Valpellice, che buca ancora la gabbia di Frank Doyle. Ci pensa Nate Di Casmirro a freddare il portiere del Fassa per il 3:0. Il monologo piemontese prosegue anche nel secondo drittel. La rete che chiude definitivamente i conti la mette a segno Anthony Aquino, dopo appena trenta secondi. Il Fassa accorcia le distanze con Jakub Sindel e rompe il lungo digiuno. Il Valpellice però non vuole correre rischi e allunga con una doppietta del terzino Paul Baier. Frank Doyle finisce la sua partita, sul ghiaccio spazio al giovane Gianluca Vallini. Il neo entrato deve inchinarsi per la prima volta in serata al gol di Rob Sirianni che porta a sette i gol per i suoi. Nel terzo tempo i piemontesi viaggiano sull`ottovolante grazie a Dupont, il Fassa timbra il cartellino con Nicola Deluca e capitan Margoni. Anderson porta a nove i gol del Valpellice, la sagra del gol continua. Il Fassa realizza con Turon (9:4). La doppia cifra del Valpellice porta la firma di Ralph Intranuovo. La quinta rete del Fassa viene siglata da Christian Castlunger. Il Valpellice vince e convince.
Alleghe Tegola Canadese – Migross Supermercati Asiago 2:1 d.t.r (0:1, 0:0, 1:0, 0:0, 1:0)
Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive), Francesco De Biasio, Matt Waddell, Carlo Lorenzi, Nicholas Kuiper, Sean McMonagle, Luka Tosic, Diego Soppera, Kewin Adami; Milos Ganz, Soel Costantin, Jeff Lo Vecchio, Jonas Johansson, Vince Rocco, Manuel De Toni, Manuel Da Tos, Jari Monferone, Davide Testori, Patrick Tormen, Daniele Veggiato
Coach: Tom Pokel
Migross Supermercati Asiago: Josh Tordjman (dal 20.00 Alessandro Tura), Enrico Miglioranzi, Michele Strazzabosco, Stefano Marchetti, Dan Sullivan; Nicola Tessari, Dave Borrelli, Mirko Presti, Luca Rigoni, Michele Stevan, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Federico Benetti, Chris Di Domenico, Paul Zanette, Josè Magnabosco
Coach: John Parco
Reti: 0:1 Dan Sullivan (14.27), 1:1 Manuel De Toni (42.43)
Rigore Decisivo: Matt Waddell (Alleghe Tegola Canadese)
Derby veneto caratterizzato dalle tante assenze. Alleghe senza gli attaccanti Alberto Fontanive, Gino Guyer e Nicola Fontanive. Nell´Asiago Matteo Tessari non è a referto, fermato ai box da un risentimento muscolare. Inizio alla camomilla, fase di studio prolungata, l`equilibrio regna sovrano. L`Alleghe crea parecchio ma è poco concreto sotto porta, l` Asiago non abbassa la guardia e sfrutta l`arma del cinismo per passare, quasi a sorpresa. In powerplay la fiondata vincente è di Dan Sullivan, Adam Dennis deve raccogliere dal suo sacco il primo disco della serata. Le Civette tentano la reazione, alla prima sirena il vantaggio è della formazione ospite. Nella frazione centrale l`Alleghe prova a prendere in mano le redini del gioco, l`Asiago controlla la situazione e gioca in velocità, creando qualche apprensione alla gabbia di Adam Dennis. Nel terzo tempo l`Alleghe parte bene e impatta: capitan Manuel De Toni buca Tura (entrato ad inizio secondo tempo) al 2.43 e riporta in equilibrio la sfida. Partita vibrante al De Toni, grande intensità ma la terza sirena manda le squadre all`overtime. Nulla di fatto, qualche brivido per Tura e Dennis, ma nulla più. Ai rigori raffica di emozioni, Matt Waddell è decisivo e l`Alleghe porta a casa i due punti.
Milano Rossoblu – Aquile FVG Pontebba 8:3 (3:1, 3:0, 2:2)
Milano Rossoblu: Andrew Raycroft (Paolo Della Bella), Alessandro Re, Andreas Lutz, Matt De Marchi, Marvin Degon, David Liffiton, Federico Betti, Francesco Borghi; Luca Ansoldi, Diego Iori, Edoardo Caletti, Manuel Lo Presti, Marcello Borghi, Tommaso Goi, Michael Mazzacane, Matt Ryan, Tommaso Migliore, Nicolò Lo Russo
Coach: Massimo Da Rin
Aquile FVG Pontebba: Anthony Grieco (Simon Fabris); David Urquart, Peter De Gravisi, Miroslav Guren, Andrea Gorza, Andrea Ricca; Erik Weissman, Rok Pajic, Petr Sachl, Ettore Tartaglione, Patrick Rizzo, Andrea Rezzadore, Daniele Odoni, Ruben Zozzoli, Federico Demetz, Felice Giugliano, Denis Soravia
Coach: Murajlca Pajic
Reti: 1:0 Diego Iori (2.35), 2:0 Tommaso Goi (3.18), 3:0 Matt Ryan (13.56), 3:1 Andrea Rezzadore (19.28), 4:1 Marvi Degon (27.04), 5:1 David Liffiton (27.40), 6:1 Manuel Lo Presti (34.15), 7:1 Luca Ansoldi (42.55), 8:1 Matt Ryan (49.59), 8:2 Daniele Odoni (51.15), 8:3 Ruben Zozzoli (53.36)
Le due formazioni si presentano all'ingaggio iniziale con nessun problema di roster. I padroni di casa meneghini ci mettono davvero poco a prendere in mano le redini del gioco, tanto che al 2.35 si trovano a già a condurre con Diego Iori. Qualche istante più tardi anche Tommaso Goi insacca per i lombardi, mentre il tris è opera di Matt Ryan al 13.56. In finale di prima frazione si registra uno squillo da parte dei friulani, i quali accorciano affidandosi a Andrea Rezzadore. Nel corso del periodo centrale gli ospiti si fanno pizzicare spesso e volentieri in azione fallosa, permettendo al Milano di dilagare in powerplay. La quarta e la sesta realizzazione dei padroni di casa, rispettivamente di Marvin Degon e Manuel Lo Presti, arrivano in doppia superiorità numerica, mentre la quinta, di David Liffiton, viene realizzata con un giocatore di movimento in più. Più equilibrati i 20 minuti conclusivi. I ragazzi di Massimo Da Rin allungano ulteriormente nella prima metà della frazione, grazie a Luca Ansoldi e Matt Ryan (doppietta per lui). Nel finale, poi, reazione d'orgoglio da pontebbana, che porta alle marcature di Daniele Odoni e Ruben Zozzoli.
Renon Sport Renault Truks – Hafro Cortina 3:1 (1:1, 0:0, 2:0)
Renon Sport Renault Trucks: Justin Pogge (Josef Niederstätter); Kevin Mitchell, TJ Kemp, Ingemar Gruber, Fabian Hackhofer, Ruben Rampazzo, Klaus Ploner; Dan Tudin, Greg Jacina, Domenico Perna, Emanuel Scelfo, Mathias Fauster, Rence Coassin, Lorenz Daccordo, Alexander Eisath, Thomas Spinell
Coach: Rob Wilson
Hafro Cortina: Renè Baur (Luca Burzacca); Darrell Hay, Paul Albers, Luca Zandonella, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Derek Edwardson, Stanislav Gron, Matt Siddall, Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Ryan Dingle, Francesco Adami, Christian Menardi, Andrea Moser, Andrea Baldo;
Coach: Clayton Beddoes
Reti: 1:0 Dan Tudin (2.56), 1:1 Stanislav Gron (19.36), 2:1 Domenico Perna (41.50), 3:1 Thomas Spinell (49.43)
La formazione dell'altopiano deve fare a meno di Markus Hafner, Matteo Rasom, e soprattutto di Ryan Ramsay, uscito malconcio dall'ultimo turno di campionato contro il Fassa. Sull'altro fronte l'unica defezione è rappresentata dal terzino Gabriele Moretti. I ragazzi di Wilson, reduci dalla bruciante sconfitta ai rigori ad Alba di Canazei, iniziano la contesa con la volontà di cancellare il recente passo falso e passano immediatamente a condurre con Dan Tudin. Il vantaggio altoatesino regge sino a 24 secondi dalla prima sirena, quando l'ispirato Stanislav Gron – al quinto centro in due giornate – pareggia i conti. L'equilibrio la fa da padrone anche nel secondo tempo, con le due contendenti che faticano a trovare la via della rete. La chance più ghiotta dei secondi 20 minuti ce l'ha il Cortina, che può usufruire di 55 secondi di doppia superiorità, mancando però in fase realizzativa. Più efficace il powerplay del Renon, che porta al nuovo sorpasso al 41.50: ad insaccare ci pensa Domenico Perna, a segno così per il terzo match consecutivo. Altra superiorità e altro gol dei Rittner Buam a metà della frazione. Il terzo sigillo dei padroni di casa è opera di Thomas Spinell su assistenza di Fabain Hackhofer. La prima rete in questo campionato dell'attaccante classe 1990 mette di fatto la parola fine sulla sfida, visto che gli ampezzani non risultano più incisivi sotto porta.
Serie A – sabato 27 ottobre - 13° giornata stagione regolare
HC Bolzano – Lupi Fiat Professional Val Pusteria 0:6 (0:0, 0:4, 0:2)
Valpellice Bodino Engineering – Val di Fassa Ferrarini 10:5 (3:0, 4:1, 3:4)
Alleghe Tegola Canadese – Migross Supermercati Asiago 2:1 d.t.r. (0:1, 0:0, 1:0, 0:0, 1:0)
Milano Rossoblu – Aquile Fvg Pontebba 8:3 (3:1, 3:0, 2:2)
Renon Sport Renault Trucks – Hafro Cortina 3:1 (1:1, 0:0, 2:0)
Classifica Serie A dopo la 13° Giornate
1. Lupi Fiat Professional Valpusteria 36 punti
2. Renon Sport Renault Trucks 27
3. Valpellice Bodino Engineering 27
4. Alleghe Tegola Canadese 23
5. Hc Bolzano 20
6. Milano Rossoblu 18
7. Migross Supermercati Asiago 16
8. Val di Fassa Ferrarini 13
9. Hafro Cortina 10
10. Aquile FVG Pontebba 5
(fonte Lihg)
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