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venerdì 19 luglio 2019
Cambia il format, ma vince ancora Davide Magnini

Davide Magnini (foto Merler)
Davide Magnini (foto Merler)

Cambia il format del DoloMyths Vertical Kilometer, ma il padrone è sempre lo stesso. Il ventiduenne di Vermiglio Davide Magnini, dodici mesi dopo la sua prima vittoria sulla Crepa Neigra, concede il bis anche nella dodicesima edizione della competizione della Val di Fassa di sola ascesa, che per la prima volta si è disputata nella formula a cronometro con partenze individuali. Vittoria assoluta, con il tempo di 32’54”, di 19 secondi superiore rispetto a quello fatto registrare nel 2018 e di 1 minuto e 20 più alto rispetto al record che aveva stabilito l’altoatesino Philip Götsch nel 2016.
Stessa trionfatrice dello scorso anno anche al femminile, al termine di una gara disputata invece nella tradizionale formula mass start. La prima a giungere sul traguardo di Spiz di Crepa Neigra, dopo 2.400 metri di sviluppo e 1.000 metri di dislivello, è stata la trentenne svizzera Victoria Kreuzer, che ha staccato tutte le avversarie fermando il cronometro sul tempo di 39’12”, superiore al primato di Axelle Mollaret del 2017 (37’39”).
Giornata straordinaria per il secondo atto dell’evento trentino DoloMyths Run della Val di Fassa, con 200 partenti in rappresentanza di 24 nazioni per la competizione di sola ascesa che prevedeva la partenza ad Alba di Canazei a 1.465 metri e arrivo a Spiz di Crepa Neigra a 2.465 metri. Sfida caratterizzata dal cambio di formula, che è piaciuto a metà, al pubblico presente nei vari tratti del tracciato sicuramente, ad alcuni atleti invece un po’ meno, perché sono stati costretti a tenere sempre un ritmo elevato e a tenere quale riferimento unicamente gli atleti che li precedevano con una tattica di gara difficile da interpretare. E in quest’ottica Davide Magnini probabilmente è stato avvantaggiato, visto che il rivale Remì Bonnet è partito 40 secondi prima di lui e così per il solandro è stato più agevole gestire la gara, monitorandolo metro per metro. Sul traguardo con splendida vista sul Gran Vernel e sulla Marmolada Magnini ha chiuso con il tempo di 32’54”, precedendo di soli 11 secondi lo svizzero Remì Bonnet, quindi sul terzo gradino del podio è salito l’altoatesino di Appiano Hannes Perkmann del team Dynafit a 1 minuto e 8 secondi. Ottima prestazione anche per il bellunese del team Scott Manuel Da Col, a soli 23 secondi da lui, mentre un altro dei favoriti, il trentino di Roncone Patrick Facchini, ha terminato in quinta piazza con il tempo di 34’53” (1'58” dal vincitore). Seguono in classifica il marocchino Elhousine Elazzaoui, il francese Yoann Caillot e il giovane sci alpinista vicentino di Zanè Mattia Sostizzo, che ha staccato un grande tempo (36’37”) aggiudicandosi la categoria junior: ottavo assoluto. Nono Christoph Wachter, quindi ecco lo svizzero Micha Steiner e il piemontese di salice D’Ulzio Simone Eydallin.
Perentoria l’affermazione in campo femminile di Victoria Kreuzer del team Adidas, capace di precedere di 1’23” la bresciana di Temù Valentina Belotti, quindi sul terzo gradino del podio troviamo la finlandese Susanna Saapunki a 3’09” dalla vincitrice. Seguono fuori la svizzera Amelie Bertschy, la lombarda Corinna Ghirardi, la laziale Raffaella Tempesta, quindi la fiemmese già vincitrice di quattro edizioni di questa competizione (settima), quindi la spagnola Silvia Lara e l’atleta di casa, la fassana di Campitello Giorgia Felicetti. In gara anche la campionessa di sci alpino Chiara Costazza (vincitrice dello slalom speciale di Coppa del Mondo di Lienz nel 2007) che si è cimentata per la prima volta in una vertical race, chiudendo 24ª con il tempo di 59'30", sotto la soglia dei 60 minuti, come si era prefissata di fare prima del via.
Per quanto riguarda le due classifiche junior, in campo maschile successo di Matteo Sostizzo, come accennato, seguito dal greco Konsta Paradeisopoulos e dal valdostano Michel Flatres. In campo femminile si è imposta la torinese Irma Chiavazza, davanti all’altra piemontese Elisa Tron.
Il Festival della corsa in quota Dolomyths Run prosegue domani (sabato 20 luglio) in piazza Marconi a Canazei con la Mini Skyrace, riservata agli under 16, con partenze e percorsi diversi in base all’età: 490 metri per i baby, 1490 metri per i ragazzi, 3080 metri per gli allievi. Start alle 10,30. Alle 18,00 presentazione e briefing per i partecipanti della skyrace, sempre in piazza Marconi a Canazei. Spettacolare presentazione della gara regina, che scatterà domenica mattina alle 8,30.

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